E’ avvilente che l’ultima difesa dell’ambiente in Basilicata debba essere quella dell’associazionismo ambientalista, in una Regione che dell’ambiente mena vanto, salvo poi distrarsi ogni qualvolta c’è una iniziativa economica che punta a deturpare una parte del teritorio. Il combinato disposto di un Governo che ha tolto il guinzaglio agli avventurieri, scaricando leggi e leggine che tolgono di mezzo ogni controllo , sia di merito che contabile ,sta autorizzando l’assalto anche ai luoghi più delicati, finendo col deturpare il paesaggio e compromettere l’habitat di aree sensibili. L’ultimo assalto è l’impianto denominato “Masseria Terlecchia Piccola” , nel comune di Matera costituito da 7 aerogeneratori per una potenza complessiva di 50,4 MW e delle relative opere di connessione alla Rete nazionale..
Ora non tutti sanno che da vent’anni si aspetta un piano paesaggistico sempre promesso e mai messo in piedi e che entro dicembre dovrebbe almeno diventare operativo un piano delle zone non idonee, cioè il minimo sindacale per la protezione del paesaggio, ma, pur mancando queste tutele particolari, c’è la legge regionale 54 del 2015 che recepisce dei criteri per il corretto inserimento nel paesaggio e sul territorio degli impianti da fonti di energia rinnovabili
Con protocollo d’Intesa tra gli ex MIBAC e MATTM si instaurò una proficua collaborazione istituzionale per garantire una corretta gestione del territorio, un’efficace tutela e valorizzazione dei suoi caratteri paesaggistici,storici, culturali e naturalistico- ambientali e le parti dopo aver individuato la metodologia avviarono apposita istruttoria e giunsero alla individuazione delle aree e dei siti non idonei.
Tra le aree e siti non idonei all’istallazione di impianti alimentati da F.E.R. sono stati inseriti i siti patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Per i Sassi ed il parco delle chiese rupestri di Matera che sono Patrimonio dell’Unesco IT670 è stato individuato un buffer di 8000metri per l’installazione di impianti eolici di grande generazione,
Orbene, la proposta presentata contenente il progetto di un impianto eolico denominato “Masseria Terlecchia Piccola” da realizzarsi nel Comune di Matera (MT). Codice pratica MYTERNA n.202306371 è in buona sostanza irricevibile perché entra nei criteri previsti per la individuazione dei siti non idonei.
Per evitare che tra un silenzio , un ammiccamento e un voltarsi dall’altra parte degli enti deputati al controllo ( che avrebbero già dovuto segnalare la non presentabilità della richiesta) l’Osservatorio Ambiente e legalità ha “avvertito” della cosa il Ministero dell’Ambiente, a quello dei Beni culturali, la Soprintendenza , i dipartimenti regionali interessati, sperando che aprano gli ochi per tempo.
