GIUSEPPE DIGILIO

“I presidenti delle Province di Potenza e Matera, Nicola Valluzzi e Franco De Giacomo, con apposito decreto hanno indetto i comizi elettorali mercoledì 31 ottobre 2018 per l’elezione del Presidente della Provincia di Potenza e del Presidente della Provincia di Matera”.

Un atto dovuto. I comizi non si terranno per niente perché la legge n.56 del 7 aprile 2014, più nota come legge Del Rio, interessa esclusivamente consiglieri e sindaci in carica nei comuni interessati dal voto. Non servono comizi, né serve convincere alcuno della bontà delle proprie idee e dei rispettivi programmi,  Perché, anche in questa tornata, l’elezione di uno o dell’altro consigliere o presidente dell’una e dell’altra provincia, saranno frutto di accordo tra partiti e sottocorrenti di partito. Come già avvenuto nelle scorse elezioni.

Siamo l’unico Paese al mondo dove un’elezione diretta è stata trasformata da una legge ordinaria in una elezione indiretta. Il tutto spinto dalla necessità di trovare dei risparmi che poi non si sono trovati per niente. Che dire rispetto a questo? Che oggi al governo ci sono alcune delle forze che all’epoca della discussione parlamentare votarono contro alla legge Del Rio, Lega, M5S, Forza Italia e Fdi. Forze di governo che hanno già dichiarato la disponibilità a riproporre un referendum costituzionale che cancelli definitamente la parola “province” dall’articolo 114 della costituzione. L’articolo, cioè, che indica la provincia come ente autonomo che costituisce insieme ai comuni e alle regioni la Repubblica Italiana.

Adesso dunque siamo alla farsa, della indizione di elezioni che non si terranno per niente, ma che disciplinano per legge dei comizi che non si dovranno tenere. Per il potere conferito dalla legge n.56 del 7 aprile 2014, Francesco De Giacomo, per quella di Matera e Nicola Valluzzi per quella di Potenza hanno indetto le elezioni provinciali. “Le operazioni di voto si svolgeranno dalle ore 8.00 alle ore 20.00 del 31 ottobre, nel seggio costituito presso la sede della Provincia di Potenza e presso la Provincia di Matera in Via Ridola 60”.  “Le operazioni di scrutinio si terranno presso la stessa Aula con inizio dalle ore 9.00 del 1° novembre 2018”. 

Per la cronaca, sono eleggibili a Presidente della Provincia i Sindaci della Provincia il cui mandato scada non prima di dodici mesi dalla data di svolgimento di elezioni provinciali.  L’elezione del Presidente avviene su base di presentazione di candidature sottoscritte da almeno il 15 per cento degli aventi diritto al voto accertati al 35° giorno antecedente quello della votazione, ovvero il 26 settembre 2018.

Ad oggi, quindi, non ci è dato sapere chi sono i presidenti candidati che dovrebbero rappresentare gli elettori, che hanno votato i consiglieri comunali, che eleggeranno i presidenti e i consiglieri provinciali :più che un regolamento sembra una canzone di Branduardi. Peccato che i musicisti la cantano e la suonano da soli. Senza gli elettori.