È stato un momento di importante confronto sul Decreto Correttivo al Codice degli appalti il seminario promosso dalla sezione dei costruttori edili di Confindustria Basilicata e rivolto agli operatori economici del settore dei lavori pubblici. L’iniziativa realizzata in collaborazione con Argenta SOA, società di attestazione lucana, ha fatto registrare una folta partecipazione e vivo interesse da parte degli imprenditori associati. Nell’approfondimento tecnico curato da Michela Mancini, della Direzione legislazione Opere Pubbliche di ANCE nazionale, sono state illustrate le novità normative introdotte dal D.lgs. n. 209/2024, con particolare riferimento agli istituti di maggiore rilievo ed interesse per il settore, quali subappalto, avvalimento, consorzi, revisione prezzi, criteri di aggiudicazione, project financing, accordi quadro e sistema di qualificazione. Nell’articolato percorso che ha portato all’adozione del provvedimento, ANCE ha svolto un intenso lavoro di dialogo e confronto, all’interno del panorama associativo e con le istituzioni di governo e parlamentari, per proporre modifiche rispondenti alle reali esigenze operative delle imprese edili ed effettivamente finalizzate a risolvere una serie di problematiche interpretative del Codice 36/2023.
Giovanni Maragno
“Il testo del decreto – ha commentato il presidente di ANCE Basilicata, Giovanni Maragno nell’introduzione ai lavori – ha raccolto molte delle sollecitazioni da noi rappresentate, come a esempio in tema di “revisione prezzi, di “anticipazione” del corrispettivo di appalto nei lavori pluriennali e di “varianti” in corso d’opera. Permangono, però, alcune criticità, come per esempio rispetto al subappalto, che richiedono soluzioni urgenti e per le quali il Sistema Ance proseguirà nel suo impegno a tutti i livelli”.
