Nuovo incontro di lavoro sulla complessa vertenza fra BCUBE spa e SGL srl: le organizzazioni sindacali di UILM e FISMIC e Confindustria Basilicata si sono confrontate con lòa dirigenza del Dipartimento sviluppo economico, nelle persone del direttore generale Sabia e dell’Ing:lovecchio. La UILm ha ribadito la necessità di trovare ogni soluzione atta a garantire il lavoro ai circa 150 lavoratori di SGL e ciò ovviamente anche attraverso il contratto di solidarietà in essere la cui scadenza è il 31 dicembre 2024, il quale potrà essere utilizzato allorché verranno riassegnate da BCUBE a SGL parte delle attività. Tutto ciò- ha detto il Sindacato- è fondamentale per evitare i licenziamenti immediati dei lavoratori in quanto, ricordiamo, la SGL, a seguito del sequestro intervenuto a febbraio 2022, è gestita dall’amministratore giudiziario che per evitare la chiusura dell’azienda deve necessariamente disporre di un contratto di servizi e dunque di attività..Inoltre, i delegati UILM  pur comprendendo questo momento complicato che sta attraversando tutta l’area industriale di Melfi, hanno ricordato come proprio nei momenti difficili a volte vadanbo prese anche decisioni che mettano da parte sempre la logica dei profitti e degli interessi personali ed aziendali,. C’è bisogno in sostanza di un nuovo modo di fare impresa, di una visione di gestione industriale che che abbia più a cuore i propri dipendenti, perché anche con il loro costante contributo è stato possibile garantire ed accrescere anno dopo anno i profitti aziendali. Nello specifico , la Uilm ritgiene che pur nelle difficoltà che l’area industriale di melfi sta reiscontrando ci sia spazio per garantire ai lavoratori SGL il lavoro. Dopo 5 ore di confronto serrato si è condiviso un percorso tra tutti che dovrà essere avallato in primis dai lavoratori e poi condiviso con le due società, percorso che consentirebbe da un lato la prosecuzione dell’ammortizzatore sociale, dall’altro un nuovo contratto di appalto tra BCUBE e SGL il cui perimetro verrà ben definito tra le stesse. Il tavolo regionale è stato aggiornato congiuntamente il 6 giugno 2024 al fine di oggettivare ed eventualmente realizzare il percorso individuato tra le parti.