Tre anni in cui la film Commission è stata mantenuta a stecchetto, privata dei suoi organi, messa in un angolo e lasciata lì a morire per inedia. C’è anche questo nel bilancio di questa Legislatura regionale ancora tanto, troppo lontana dall’esame elettorale: la morte di una Fondazione che si era saputa muoversi oltre i confini regionali, con una visione di marketing territoriale importante e una capacità di relazione con la cultura che conta. Fossimo una Istituzione che guarda al merito delle persone dovremmo chiamare Paride Leporace e chiedergli scusa per come abbiamo ridotto la sua creatura, con grave danno non solo per l’immagine di una Basilicata come naturale e apprezzata location cinematografica ma anche e sopratutto per la delusione che abbiamo provocato in tanti giovani che si erano avvicinati, con la loro creatività e il loro protagonismo, al mondo del cinema, finalmente reso vicino e a portata di mano degli amanti del cinema e dell’audiovisivo qui in Basilicata. Siamo arrivati che a rompere il silenzio di trascuratezza e di noncuranza quasi omertosa intorno a questa brutta pagina di politica culturale, interviene persino l’ANAC, l’Associazione Autori Cinematografici che, in una nota, esprime grande preoccupazione per il sistema cinema e audiovisivo lucano e chiede un confronto immediato con il Presidente della Regione, Vito Bardi, “che ha inspiegabilmente mantenuto la delega alla cultura”, per sapere quali sono le politiche di settore che si intendono adottare per la Basilicata, una regione con grandi potenzialità cinematografiche che non possono più essere trascurate. “Da troppo tempo assistiamo a un ristagno delle attività culturali in Basilicata – dichiara Francesco Ranieri Martinotti, Presidente dell’Anac – e la legge regionale sul Cinema e l’audiovisivo tanto invocata dagli operatori non è mai apparsa nell’orizzonte delle Istituzioni regionali”. Non solo ma, sono passati due mesi dalle dimissioni del Presidente della Lucana Film Commission, Roberto Stabile, e la Regione non ha ancora provveduto alla nomina di un nuovo responsabile per il sostegno e la promozione del cinema in Basilicata. Dopo i fermenti di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, la Basilicata appare inspiegabilmente ferma in tutto il comparto delle industrie culturali. “Da molto tempo non vengono pubblicati bandi a sostegno degli autori, delle produzioni e degli operatori cinematografici”. Più di cosi!  Si potrebbe fare un film . Titolo: “Notte fonda in Lucania”