PIETRO SIMONETTI
DI PIETRO SIMONETTI
Una Fondazione Lucana Film Commission monca nella sua governance (il 31 gennaio 2024 si è dimesso Riccardo Romani, membro del Consiglio di Amministrazione ad oggi senza ancora essere rimpiazzato) naviga a vele spiegate tra incompatibilità, conflitti e gruppi di interesse che minano un corretto sviluppo del comparto cinematografico locale nel segno della collettività e delle opportunità per una platea ampia e plurale di operatori e soggetti e economici del territorio. Proviamo a capire perchè. Dopo il siluramento del precedente Presidente Roberto Stabile, che ha avuto giusto il tempo di cambiare lo Statuto della LFC facendo convergere i poteri e le funzioni del Presidente e del Direttore della Fondazione in un’unica persona, l’attuale CDA retribuito con indennità di carica dall’Ente preposto ad attrarre e incentivare le produzioni in Basilicata è composto dal Presidente/Direttore Margherita Romaniello (già collaboratrice APT e Matera 2019) e dai Consiglieri Angelo Mellone (Direttore intrattenimento Day Time RAI, delegato LFC ai progetti speciali e alle rassegne di cinema e letteratura), Francesco Porcari (operatore lucano del settore video-televisivo, delegato LFC all’assistenza alle attività di produzione cinematografica sul territorio e alle relazioni con Cinecittà e responsabile attività di trasparenza e anticorruzione) e Rocco Calandriello (Presidente dell’Associazione ALLELAMMIE che organizza il LUCANIA FILM FESTIVAL a Pisticci di cui è anche Direttore Artistico fin dalle sue origini e Presidente del Consorzio CONCRETO, la struttura realizzata anche con fondi regionali in cui si svolge il suo festival; Calandriello è anche delegato LFC al fundraising, ai bandi e alla brand reputation nonché coordinatore delle attività di audit e di formazione). Dai recenti esiti del bando “Festival e Rassegne Cinematografiche” della Lucana Film Commission suona quanto meno inopportuno per non dire incompatibile o in conflitto di interessi il ruolo dello stesso Calandriello che con il suo festival e la sua associazione si classifica al secondo posto della graduatoria tra i progetti “ammessi e finanziabili” con un contributo di 47.000,00 €.
Una LFC parrebbe quindi a trazione CNA (non dimentichiamo il primo posto in graduatoria del bando “Festival e Rassegne” della LFC della kermesse Marateale del patron Nicola Timpone anch’essa sostenuta da CNA tra gli altri) che dovrebbe piuttosto contraddistinguersi per maggiore inclusività creando un dialogo e confronto con tutti gli operatori, le organizzazioni e le imprese di settore del territorio all’interno di un migliore quadro normativo regionale che parta da una Legge Cinema che possa armonizzare e rilanciare tutti gli ambiti cinematografici del territorio, dalla produzione fino all’esercizio cinematografico delle sale lucane spesso completamente dimenticate da questo contesto di “festival delle opportunità” per pochi. Si sveglino i soci Regione Basilicata, Provincia di Potenza, Provincia di Matera, Comune di Potenza e Comune di Matera affinché ci siano la giusta vigilanza e il giusto monitoraggio su come vengono spesi i soldi dei cittadini lucani.
Affidamenti e indennità LFC:
https://servizionline.hypersic.net/cmsfondlucanafilm/servizionline.aspx
