Una poesia al giorno
(di Luigi Gilio)
Tramonti
(alla memoria di una bella gioventù)
Eravamo ragazzi,
pieni di speranza,
e non perdevamo altro tempo che guardare i tramonti,
nelle giornata estive,
piene di calure
e di liberi pensieri.
Lo cercavamo negli angoli più strani,
dalle piazzette, che erano come dei davanzali davanti al cielo,
seduti sulle scale, che aprivano i nostri occhi
ad uno spettacolo infinito,
o da sopra il balcone naturale che c’era a Porta valle.
Affascinati più dal contatto di belle ragazze,
che dal sole che faceva capolino alla sera,
ricordo,
allora, che con il tuo sorriso
pieno di grazia mi sussurravi:
“Guarda il tramonto da qualsiasi luogo
e se saprai depositarlo nel profondo del cuore
quello diventerà il miglior posto da dove guardarlo”
non lo so ancora cosa sono riuscito a depositare
nel fondo del mio cuore,
ma mi piace pensare che quei tramonti,
non saranno mai più uguali,
e, ogni volta che scorgo un bel crepuscolo ,
medito,
mentre si porta via con sé,
quel che rimane dei
vecchi sogni e delle bella gioventù.
dalla raccolta “Dove si va incontro al Cuore”
