rocco sabatella

Sarà la Reggiana, seconda nel girone B, l’avversario del Potenza nel prossimo turno dei play off nazionali che si giocherà lunedi prossimo al Mapei Stadium. E’ quanto stabilito dal sorteggio effettuato questa mattina nella sede della Lega Pro. Gli altri accoppiamenti sono Carrarese-Juve under 23, Bari-Ternana e Carpi-Novara. Reggiana-Potenza inizierà alle ore 20,45 e sarà trasmessa in diretta da Raisport mentre le altre tre gare inizieranno alle ore 20,30. Lunedi prossimo entrano in gioco e sono teste di serie le formazioni che, al termine della stagione regolare, si sono piazzate al secondo posto dei rispettivi gironi. Il Carpi, dopo essersi salvata a stento con l’Alessandria, grazie al pari siglato da Biasci, è testa di serie come migliore terza ancora in gioco.  Per andare alle final four, al Potenza serve solo la vittoria mentre le squadre teste di serie possono contare su due risultati su tre. Le quattro partite in programma lunedi sono tutte dal pronostico non scontato. E’ vero che Bari, Reggiana e Carrarese hanno dimostrato tutta la loro forza nel corso della stagione e si sono dovute inchinare solo a Reggina, Vicenza e Monza che hanno dominato i rispettivi gironi fino al momento dello stop per il covid 19, ma è altrettanto evidente che le seconde giocano la prima partita dopo la ripresa, mentre Ternana, Potenza, Juve Under 23 e Novara sono meglio rodate per aver giocato già almeno due partite. Per cui, aldilà del valore molto elevato degli organici che hanno Bari, Carrarese e Reggiana, rimane un’incognita prevedere come riusciranno a muoversi sul terreno di gioco dopo quattro mesi abbondanti di stop. Per cui, nonostante le squadre che giocano fuori casa debbano puntare solo al successo, non partono assolutamente battute pur avendo di fronte corazzate costruite per vincere il campionato. Forse l’unica squadra che gioca senza nessun tipo di pressione è la Juve Under 23 che non può, per regolamento, ambire alla promozione e si è espressa come ha fatto con Ternana e Padova, mica due squadre qualsiasi, in completa scioltezza. E di sicuro lo farà anche lunedì sul campo della Carrarese. Denotando un’invidiabile condizione atletica e anche valori tecnici molto importanti. In questa situazione, anche il Potenza ha le sue buone chances di poter continuare il sogno iniziato con il pareggio con il Catanzaro e proseguito con il successo, anche con una certa dose di fortuna, ai danni della Triestina. Quello che è certo è che sicuramente tutte e quattro le teste di serie avranno in cuor loro confidato nel sorteggio per evitare di incrociarsi con il Potenza.  Certo bisognerà in questi tre giorni recuperare il più possibile energie fisiche e avere la piena disponibilità di tutti i componenti dell’organico. E’ stata una buona notizia aver rivisto in campo, contro gli alabardati friulani, Dettori dopo l’infortunio alla caviglia.  Considerando che D’Angelo, Ricci e Coppola hanno accusato ieri sera una certa stanchezza, avere un’altra alternativa di valore come Dettori in mezzo al campo, non può che far felice Raffaele. Un po’ di apprensione per le condizioni di Murano, uscito per una botta alla caviglia presa da Lambrughi. Non dovrebbe trattarsi di niente di grave per cui c’è ottimismo per la sua disponibilità lunedi prossimo. Per il gruppo rossoblù non ci sarà bisogno di un particolare lavoro fisico perché la condizione atletica è frutto del mese di preparazione dopo la ripresa. E adesso non è proprio il caso di appesantire ulteriormente le gambe. Piuttosto Raffaele, anche in base alle caratteristiche della Reggiana, concentrerà il lavoro di questi tre giorni in gran parte su schemi di gioco e palle inattive offensive e difensive. La Reggiana, neo promossa dalla D , ha disputato un campionato molto positivo contendendo al Vicenza il primo posto. Nel girone B sono state disputate 27 giornate prima della sospensione e la Reggiana ha ottenuto 55 punti, a 6 lunghezze dal Vicenza, frutto di 15 vittorie, 10 pareggi e solo 2 sconfitte. 45 le reti segnate che fanno degli emiliani il miglior attacco del girone B e 25 i gol subiti. La curiosità che a segnare oltre il 90 per cento di questi 45 gol siano stati 5 elementi: 9 a testa Marchi e Scappini, 8 a testa Gargbo e Zamparo, tutti attaccanti e 6 reti ha messo a segno il centrocampista Varone arrivato dal Cosenza. L’allenatore della Reggiana è Massimiliano Alvini, 50, toscano di Fucecchio, che prima di arrivare a Reggio Emilia, ha allenato il Quarrata, Tuttocuoio, Pistoiese e Albinoleffe. Il suo modulo di riferimento è il 3/4/1/2 con il quale ha fatto un cammino entusiasmante. Da ciò si evince che emiliani e lucani si schiereranno praticamente a specchio visto che Ricci, com’è noto, è un centrocampista offensivo e non una punta vera e propria. Lo schierameto titolare prevede Venturi in porta, i tre difensori Spanò, Espeche e Costa, i due esterni di centrocampo Kirvan e Lunetta, Serrotti e Varone in mezzo, Redrezza tra le linee e i due attaccanti Kargbo e Zamparo. Con le validissime alternative Marchi e Scappini. Dopo la promozione dalla D, i dirigenti della Reggiana hanno in pratica rivoluzionato l’organico per affrontare la Lega Pro in maniera molto competitiva. Sono arrivati una ventina e passa di giocatori di categoria ma qualcuno anche di serie superiore, oltre a giovani molto interessanti. Tra i quali vanno segnalati l’attaccante Augustus Kargbo e l’esterno basso Gabriel Lunetta. Il primo, classe 99, nato in Sierra Leone, arrivato in prestito dal Crotone, è diventato titolare inamovibile dell’undici di Alvini. Kargbo, oltre a segnare 8 reti, ha fornito anche 6 assist. Lunetta arriva dal settore giovanile dell’Atalanta. Ma anche altri giovani hanno fatto la loro parte come l’esterno Kirvan, 23 anni arrivato dalla Reggina, la punta centrale Brodic, 23, che era svincolato e il difensore centrale Pellizzari. La Reggiana è intervenuta in tutti i reparti e ha pescato tanti over di qualità. In attacco sono arrivati Scappini, 31 anni, dal Cittadella, Zamparo, 25, dal Parma, Marchi, 30, dalla Feralpisalò e il già ricordato Kargbo. Grandi arrivi in difesa imperniata sul trentatreenne Andrea Costa, arrivato dal Benevento, su Espechè, 34, dal Gubbio, Martinelli, 28, dalla Lucchese, Pellizzari dal Ravenna e Spanò, tra i pochi a essere confermato. Importanti arrivi anche in mezzo al campo. Già detto di Varone, considerato uno dei migliori centrocampisti della serie C, è arrivato dal Siena l’esperto Serrotti, 33 anni e dal Pergocrema il trequartista Redrezza che si è subito messo in evidenza con i piedi buoni e ha messo a disposizione degli attaccanti 5 assist. A completare l’organico anche il portiere titolare Venturi dal Ravenna e l’esterno di centrocampo di sinistra Favalli, 217 anni, arrivato dal Catanzaro. Insomma una campagna di rafforZamento in linea con le ambizioni del clAn che vuole tornare ai fasti del passato.