MARATEA :DOPO IL FUOCO, IL FUMO DELLE POLEMICHE

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Ha suscitato sdegno e preoccupazione nella comunità marateota il nuovo incendio che ha interessato proprio la montagna del Redentore, completando l’opera che l’incendo dello scorso anno aveva iniziato su quel versante della cosa marateota. Il caldo di questi giorni non è una giustificazione e ormai certe origini spontanee sono chiaramente individuate comne favole per bambini. Due i fatti che preoccupano: 1) questo incendio precede la organizzazione estiva della prevenzione boschiva ( cioè l’apparato di vigilanza non era stato ancora attivato) e 2) che la vegetazione di maratea non è ancora considerata come parte integrale dell’offerta turistica, cioè quel patrimonio ambientale che merita, per il suo valore, una attenzione speciale e quotidiana. Queste cose denotano mancanza di buon senso e una burocrazia che continua a tiare avanti alla giornata.

Intanto il consigliere regionale Mario Polese (Pd), ha presentato una richiesta di convocazione urgente di un tavolo tecnico alla presenza dell’Assessore alle Politiche forestali, Luca Braia, avente ad oggetto la questione incendi divampati nella giornata di ieri sul monte San Biagio di Maratea.

“Ancora una volta – spiega Polese – la nostra perla del Mediterraneo è tristemente protagonista di un ennesimo incendio scoppiato nel pomeriggio dell’11 giugno, alle pendici della statua del Cristo Redentore e che in questo momento sta minacciando molte abitazioni, compreso il centro storico del paese.”

“Occorre sottolineare – conclude  il consigliere – che siamo solo all’inizio del periodo estivo e che già interi ettari di macchia mediterranea e patrimonio boschivo sono andati distrutti. Per queste motivazioni ho chiesto all’assessore Braia di convocare in queste ore, con la massima urgenza, un tavolo tecnico alla presenza della Prefettura, dell’amministrazione comunale di Maratea, della  Protezione civile, del Comando regionale dei Vigili del fuoco, del Comando regionale dei Carabinieri e dei vertici dell’Area programma Lagonegrese per affrontare non solo questa emergenza ma anche programmare le azioni future. Ora basta, dobbiamo assolutamente evitare che  si ripetano episodi deprecabili ed è imprescindibile che si metta in campo una azione preventiva oltre che d’intervento ex post efficace a tutela del nostro patrimonio naturale. Su questo chiederò la massima collaborazione possibile degli enti preposti ed anche l’ipotesi di valutare ove possibile un impegno dei volontari delle tante associazioni che animano Maratea”.

la risposta di braia 

“Come già previsto, e già comunicato anche per le vie brevi al Consigliere regionale Mario Polese, il tavolo tecnico per definire ed affrontare con la Protezione Civile e gli attori deputati le questioni correlate all’avvio delle attività di antincendio boschivo 2017, che ad oggi la Legge Regionale n. 13/2005 stabilisce dal 1 luglio al 15 settembre, è convocato per mercoledì 14 giugno presso il Dipartimento Agricoltura. 

L’incontro, già programmato, consentirà di affrontare in tempo utile le criticità e l’organizzazione, anche in vista dell’aumento repentino delle temperature estive ed alla luce della subentrata attribuzione delle competenze del Corpo Forestale dello Stato, oggi assorbito dall’Arma dei Carabinieri per le attività di controllo e dai Vigili del Fuoco per le attività antincendio.”

al di à della corrispondenza, c’è da augurarsi che nella conferenza si affronti il problema di quelle aree che sono particolarmente appetite agli interessi speculativi e che queste godano della dovuta attenzione. Poi, il fatto che la siccità abbia reso più debole il territorio e quindi meritevole di attenzione anticipate, non può essere liquidato col fatto che c’è una legge che mette al prtimo luglio la partenza dell’organizzazione. le leggi sono fatte epr essere cambiate.

 

Lo comunica l’Assessore regionale alle Politiche Agricole e Forestali, Luca Braia.

 

 

   

 

 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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