La vera curiosità del giornalista sarà di capire se tutti quelli , politici, sindacalisti , imprenditori, professori,che finora hanno usato la parola magica dell’innovazione come costruttrice di futuro, vorranno andare a vedere da vicino, in carne ed ossa, alcuni di quelli che, nel mondo, l’innovazione l’hanno fatto per davvero, provando mille congegni nelle cantine, algoritmi su algoritmi oppure semplicemene usando il poderoso potenziale di cellule grige di cui madre natura li ha riforniti. Partiamo innanzitutto da quelli che questo evento l’hanno organizzato, perchè non è da tutti farlo e già l’idea avrebbe fatto rizzare i capelli a qualunque dirigente o burocrate, e il solo pensiero di arrivare così in alto nella catena degli ospiti importanti, li avrebbe fatti desistere in partenza. Bene a loro modo , per come la Basilicata finora sì è mossa su queste questioni, sono heroes anche loro, con il coraggio e la forza di credere che si deve osare. Indossano armature contro l’apatia, il sospetto, l’invidia e la critica immotivata , non aspettano il reddito di cittadinanza, si propongono con la forza delle loro idee, hanno voglia di credere in se stessi, di creare, di innovare. Non hanno i saloni degli alberghi cittadini a disposizione, vanno verso la periferia dove le case dei villeggianti ormai hanno le persiane abbassate, perché almeno per una volta la periferia diventi centro, si riempia di contenuti e contenda al capoluogo interesse ed attenzione. Hanno sudato tutta l’estate, non stesi al sole, ma dietro un scrivania, davanti ad un computer con un telefono sempre in mano. Quanta ansia hanno provato nell’attesa di una risposta e nella speranza di consensi qualificati e promesse di partecipazione.
E non sarà di certo un caso se, dopo aver informato e presentato il loro progetto, hanno avuto adesioni di alcuni tra i più importanti innovatori italiani ed internazionali.
Ashlin Burton, Global Strategist e Business Mentor, (foto a fianco) lavora in America per immaginare gli scenari del futu
Chiara Montanari, Ingegnere e Innovation dreamer, a 29 anni ha partecipato a una spedizione in Antartide. A capo di 4 spedizioni internazionali, ha raggiunto da allora alcune delle basi di ricerca più remote del pianeta.
Gillian Ferrabee, Direttore Cirque du Soleil Media dal 2012, si occupa con il suo team dello sviluppo di progetti per la tv, film e new media, per innovarne i linguaggi. Da sempre affascinata dall’innovazione nell’ambito dello storytelling, ha scritto e diretto il suo primo spettacolo all’età di 10 anni.
Neil Harbisson, Compositore, pittore e fotografo, (IN COPERTINA) è considerato il primo uomo cyborg. La sua Cyborg Antenna gli permette di trasformare i colori in note musicali, creando delle e proprie sinfonie sensoriali. Il dispositivo, che funziona come un occhio elettronico, capta le frequenze dei colori, trasferendole a un chip impiantato dietro la testa. Una straordinaria capacità, nata dalla necessità di trovare una soluzione alla forma di acromatopsia di cui è affetto.
Nicola Palmarini, Global Digital Creative IBM. Da sempre il suo impegno è rivolto all’impatto delle tecnologie cognitive sul piano sociale e alla loro applicazione per il miglioramento della vita delle persone con disabilità e di altre minoranze.
Nicola Pirina, General Manager Sardex S.p.A. Dal 2015 è Direttore generale di Sardex, circuito economico che per primo ha creduto nell’utopia di una nuova moneta che consentisse agli operatori locali di non essere schiacciati dalla globalizzazione degli acquisti.
Sarah Jane Pell, Artista, Performer e Astronauta.
Maratea farà la sua parte, offrendo a tutti i partecipanti la bellezza dei suoi panorami mozzafiato, del suo ambiente non violato dai rumori dell’estate ormai passata. E questa scelta di un microcosmo originale, per ospiti particolari, è già di per sè una idea vincente, perchè per tre giorni nessuno potrà chiamare un taxi per lasciare quel pezzo di paradiso e saranno tutti assieme, nella piazzetta o altrove a discutere, relazionarsi, presentare idee, afferrare proposte, stringere mani ed accordi. Ecco perchè la curiosità sarà di vedere come il mondo produttivo, quello della ricerca, quello dell’università e quelllo politico sindacale reagisce a questo evento a suo modo unico nella storia del Mezzogiorno.
