Nei settemila kilometri di costa italiana ci sono paesxaggi e luoghi da incanto e spiagge splendide. La Guida Touring 2018 , che è stata presentata ieri a Roima fa una lunga descrizione tra i luoghi che si candidano a vacanza ideale del 2018, e tra questi c’è maratea, già titolata dalle cinque vele ma che , al di là della poulizia e deis ervizi, si candida come “il mare più bello 2018).Touring ha stilato la classifica insieme a legambiente che da 18 anni ittraverso i circoli locali e Goletta Verde – ha scandagliato la penisola e le isole, attribuendo a ogni comprensorio turistico le “vele”: da 1 (punteggio minimo) a 5 (punteggio massimo) le vele sono simboli che testimoniano non solo il livello di purezza delle acque ma in generale la qualità ambientale, la presenza di servizi, il consumo energetico (tra i temi analizzati, anche l’uso del suolo, l’energia, i rifiuti, la sicurezza alimentare, la depurazione delle acque, le iniziative per la sostenibilità).
Sono un centinaio i comprensori analizzati. E 44 quelli premiati, dalla Riviera delle Palme al Salento, dall’Arcipelago Toscano alla Costa Cilentana: nella guida Touring troverete tutti i loro segreti, ovviamente con le caratteristiche della costa, la qualità dell’acqua, le spiagge più incantevoli; ma anche con indicazioni sulle cittadinee i borghi, le attività all’aria aperta e gli sport, le feste e gli indirizzi per mangiare e fare acquisti, mille consigli su cosa vedere e cosa fare… Un vademecum prezioso per scegliere il luogo ideale per le vostre vacanze. Senza dimenticare i laghi: una sezione è dedicata a una panoramica delle più belle vacanze lacustri, dai laghetti alpini al Trasimeno, dal Garda a Bolsena.
1. Le cinque vele marine premiano quest’anno 17 comprensori turistici: 5 sono in Sardegna, 4 in Sicilia, 2 in Puglia, 2 in Campania, 2 in Toscana, 1 in Basilicata, 1 in Liguria.
2. Tra le cinque vele marine, al primo posto assoluto il comprensorio Baronia di Posada e Parco di Tepilora (Sardegna); al secondo Litorale di Chia (Sardegna); al terzo Maremma Toscana (Toscana).
TUTTI I COMPRENSORI A 5 VELE (MARE)
Ecco la classifica delle Cinque vele per quanto riguarda il mare.
– 1. Baronia di Posada e Parco di Tepilora. In provincia di Nuoro, sulla costa occidentale della Sardegna, che ha come miglior Comune quello di Posada, seguito da Siniscola.
– 2. Litorale di Chia. A sud della Sardegna, interessa l’area del comune di Domus de Maria, in provincia di Cagliari.
– 3. Maremma Toscana. Con Castiglione della Pescaia come miglior Comune, seguito da Scarlino, Marina di Grosseto e Follonica in provincia di Grosseto.
– 4. Le Cinque Terre. In Liguria, provincia di La Spezia, guidate da Vernazza, seguite da Monterosso al Mare e Riomaggiore.
– 5. Costa del Parco Agrario degli Ulivi secolari. In Puglia, guidata da Polignano a Mare seguito da Ostuni, Monopoli, Fasano e Carovigno.
– 6. Cilento Antico. Campania, provincia di Salerno: a Pollica seguono Castellabate, San Mauro del Cilento e Montecorice.
– 7. Costa d’Argento e Isola del Giglio. In Toscana. Qui dominano l’Isola del Giglio e Capalbio, seguiti da Orbetello e altri Comuni.
– 8. Litorale di Baunei. Sulla costa orientale sarda.
– 9. Isola di Ustica.
– 10. Litorale Nord Trapanese. Un comprensorio nella Sicilia orientale con al vertice San Vito Lo Capo, poi Custonaci ed Erice.
– 11. Planargia. Ovvero il litorale del Comune di Bosa, sulla costa occidentale sarda.
– 12. Alto Salento Adriatico. Siamo in Puglia, con Melendugno e Otranto in provincia di Lecce.
– 13. Costa di Maratea. In Basilicata, sul Tirreno.
– 14. Isola di Salina. Nelle Eolie, con i suoi tre Comuni.
– 15. Gallura Costiera e AMP Capo Testa. Vasto comprensorio nella Sardegna nord orientale guidato da Santa Teresa Gallura e seguito da Palau e Arzachena.
– 16. Costa del Mito. In Campania, tra Camerota, Centola-Palinuro e Pisciotta.
– 17. Isola di Pantelleria.
LE DICHIARAZIONI
“Per il secondo anno abbiamo confermato la divisione del territorio costiero in comprensori turistici – dichiara il presidente di Legambiente Stefano Ciafani -. Abbiamo preferito cioè valutare territori un po’ più ampi del singolo Comunecostiero, nella convinzione che il turista ormai si muova su un areale che non rispetta confini amministrativi. Inoltre, ci preme raccontare come le reti territoriali e le comunità riescano a valorizzare le località e il loro patrimonio naturale. I turismi che coltivano uno stretto legame con il territorio stanno infatti diventando veri e propri apripista dell’intero sistema turistico, il modo migliore per raccontare le eccellenze è lanciare la sfida di distretti turistici che guardino alla sostenibilità come ingrediente principale. Intanto, le località a cinque vele non sono solo le più belle del nostro Paese, ma anche quelle più capaci a rispondere alle sfide del cambiamento del turismo prossimo venturo, più in grado
“La scelta di promuovere territori più che singoli Comuni è una scelta che abbiamo sposato con convinzione perché i territori rappresentano il contesto integratore della evoluzione dell’offerta turistica e valorizzano l’identità plurale del Paese – afferma Giulio Lattanzi, Direttore Generale del Touring Club Italiano. “La selezione rigorosa proposta dalla guida rappresenta bene la nostra missione di valorizzazione del paesaggio, del patrimonio artistico culturale e delle economie produttive dei territori. La collaborazione tra il Touring e Legambiente si basa non tanto e non solo sul lavoro comune che sfocia in questa guida quanto sul principio della condivisione di quello che è il ruolo della pratica turistica italiana, che ci vede uniti e vicini rispetto ai grandi temi del Paese”.
“Noi abbiamo cura del nostro Paese” ha aggiunto Lattanzi “producendo conoscenza, valorizzando il paesaggio, il patrimonio artistico e l’economia del territorio, e promuovendo un volontariato diffuso per rendere fruibili luoghi di solito non accessibili al pubblico”.
“Per molti il tempo delle vacanze è quello dei giorni in cui si ritrova la voglia e la gioia di fare qualcosa, di rimettere in moto il proprio corpo e pedalare, camminare, scalare, remare e quant’altro – dice Sebastiano Venneri, responsabile Turismo Legambiente-. Sono le cosiddette ‘vacanze attive’ che hanno preso il posto della vacanza sedentaria di un tempo. In questo senso il nostro Paese ha margini molto ampi di miglioramento, un’occasione anche per affrancarsi da un cliché che rischia di costringere l’Italia fra i confini del Belpaese, un luogo cioè attraente solo per la sua storia, le sue tradizioni, il suo passato insomma. Un po’ rischioso se si considera che nel 2025, fra pochi anni, il 50% dei turisti sarà costituito dai cosiddetti millennials di oggi. Le nostre migliori mete, quelle a cinque vele per intendersi, hanno saputo raccogliere da tempo questa sfida e si stanno attrezzando di conseguenza”.
CONTRO LA PLASTICA IN MARE
Ad Antonio Fentini, sindaco delle isole Tremiti, nel corso della presentazione è stato consegnato il premio Io sono amico del mare, assegnato da Legambiente a coloro che nel corso dell’ultimo anno si sono distinti per iniziative a tutela del mare. Il Comune è stato premiato per la messa al bando, a partire dal 1 maggio scorso, delle stoviglie in plastica monouso in tutto l’arcipelago. Spinti dall’esempio di Fentini, durante la presentazione anche i sindaci di Pantelleria e di Maratea hanno dichiarato che si adopereranno anche loro per bandire la plastica dai loro Comuni.
Sul tema della plastica, inoltre, sono stati presentati i progetti Clean Sea Life e Med Sea Litter, con gli obiettivi di promuovere la consapevolezza sui rischi dell’inquinamento da plastica e strumenti di monitoraggio. ( le immagini si riferiscono tutte alla costa di maratea)
