I lettori che sognano la nuova politica si imprimano negli occhi questo modello di Ministro che non parla se non è proprio indispensabile ma che agisce con competenza, sobrieta’ e tanta capacità. Si chiama Maurizio Martina 38 anni, un passato da consigliere comunale prima e regionale dopo un vissuto da figlio di operai in quel di Calcinate, diploma di perito agrario e poi laurea in scienze sociali. Incarna quello quel modello di politico che era vanto della sinistra e orgoglio della militanza: uno che viene dal basso, che conosce i sacrifici, che studia per migliorare la sua esistenza e quella della famiglia, che prende dannatamente sul serio la vita e le esperienza che essa gli propone. A 38 anni , già ministro da tre, ha fatto quello che i suoi predecessori non sono riusciti a fare in una vita: prima la tracciabilità del latte che finalmente ha portato gli allevamenti italiani e quelli meridionali a distinguersi dalla marea di latte straniero che passava in Italia solo per prendersi l’etichetta di italianità, e poi, la richiesta, altrettanto importante per il Sud, di certificazione della qualità del grano. Per una regione che, insieme alla Puglia si vantava di esser il granaio d’Italia, questa cosa non è di poco conto, perché significa ridare un minimo di volontà ad investire in un settore che non è facile da gestire, sottoposto alle bizzarrie del tempo e alla piaga delle sofisticazioni con navi che si scambiano i contraenti in navigazione e altre finezze di questo genere. Per la Basilicata tutto quel comparto di gastronomia tipica che ha come componente primaria la farina significa poter offrire una tipicità di alcune varietà di grano che sono specifiche dei territori lucani, e di cui già ad opera di imprenditori lungimiranti si è proprio nei giorni scorsi pensato ad organizzare la filiera per i prodotti da forno. Ovviamente la battaglia è ancora tuta da fare, ma lui, Martina, con quel suo modo di fare timido, di chi non ama i riflettori, tiene già la simpatia dei colleghi d’Europa. Che cosa prevede il testo del provvedimento inviato in Europa: una indicazione chiara della provenienza del grano per la pasta secca, dove viene coltivato e dove viene macin
MARTINA, L’UOMO CHE PIACE AGLI AGRICOLTORI
