giovanni vaccaro
Non ci sono altre parole per descrivere la 32° giornata del Potenza, se non “traversa”. Quella che in un’azione estemporanea, quasi casuale, ha colto Carlos França. Quella che avrebbe potuto regalare la Serie C. Quella che poteva dare il via a tante cose che invece non sono state. Quella che ha mandato di TRAVERSO la festa ad una città intera. Stavolta il leone non ha mangiato, il toro è riuscito a salvarsi, il Nardò è rimasta l’unica squadra che in tre incontri non ha mai perso con il Potenza.
77 punti ed altrettanti gol realizzati portano la media punti e gol a 2.41, mentre quelli subiti sono 26 con media di -0.81 gol/partita. Numeri migliori del girone, ma magrissima consolazione dovuta al fatto che chiunque abitasse nel capoluogo e dintorni stasera sarebbe voluto andare in Via Pretoria a festeggiare, ed invece dovrà rimettere lo spumante in frigo per un’altra settimana.
Fa sensazione invece un altro numero, il 26, sono tanti infatti i gol segnati da Volpicelli del Francavilla, che oggi mette a segno la terza tripletta della stagione, staccando perfino di 2 gol il bomber França che rimane a secco per la quarta giornata consecutiva (MALEDETTA TRAVERSA) e scende in seconda posizione in classifica marcatori.
Nel resto del girone succede che la Cavese non molla nel suo incedere, come uno squalo caccia la sua pinna dall’acqua e continua a monitorare da lontano la situazione del Potenza. Mentre si registra un risultato a sorpresa, 4-2 del Francavilla contro il quotatissimo Cerignola, uomini di Lazic salvi con 2 giornate di anticipo, stasera festa in riva al Sinni. La zona play out continua a vedere 5 squadre racchiuse in 4 punti confermandosi una vera e propria polveriera.
Senza troppo tergiversare su altre riflessioni è il caso di parlare della prossima partita al Viviani. Sarà una partita carica di significato tra due squadre la cui storia fa sfigurare quella delle altre nel girone. Potenza-Taranto è un pò come Real Madrid-Barcelona, in Serie D è un lusso assoluto. La squadra di uno dei venti capoluoghi italiani affronta la squadra di una delle città più importanti del sud Italia. 65 punti (media 2.03punti/partita) 58 gol fatti (media +1.81gol/partita) e 34 subiti (media -1.06gol/partita) sono i numeri degli ionici. La loro caratteristica più interessante è che probabilmente al momento sono la squadra più in forma del girone, oggi hanno bombardato il Manfredonia con 8 gol, nessuno in questo campionato ha fatto tanti gol in una partita. Nel girone di ritorno hanno ottenuto 36 punti, più del Potenza che ne ha ottenuti 35. Come fecero gli spartani alle Termopili, hanno reso il loro stadio inespugnabile confermandosi degni discendenti, in casa hanno conquistato 13 vittorie alla pari del solo Potenza. In trasferta invece la marcia ha trovato qualche intoppo, 7 successi 4 pareggi e 5 sconfitte con 22 gol realizzati (media +1.38 gol/partita) e 20 subiti (media -1.25gol/partita). Caso vuole che le suddette sconfitte siano arrivate tutte contro le dirette concorrenti Altamura, Cerignola e Cavese oltre alle defaiance di Pomigliano e Fratta, ma era un altro Taranto, quello del girone d’andata che non aveva trovato ancora la quadratura del cerchio.
Sono diversi gli uomini dello scacchiere dell’ex Potenza Cazzarò che hanno il potenziale per fare del male all’avversario. Il bomber è Ciro Favetta con 16 reti ben accompagnato da D’Agostino a quota 10 ed Ancora e Diakitè a 6.
All’andata si giocò una partita molto tirata dove il Potenza che veniva da un periodo di crisi riuscì ad imporsi 2-1 grazie al primo gol di Biancola e ad un centro di un França che in quel periodo era lo spauracchio di tutte le difese. A nulla servì il gol di Miale se non ad illudere i tifosi tarantini.
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FORZA POTENZA !!!
COPERTINA dal post di massimiliano ligrani
