LIDIA LAVECCHIA
Matera e Colobraro (Mt) sono in finale nel concorso nazionale Turismo dell’Olio. Lo ha comunicato il sindaco della Città dei Sassi, Domenico Bennardi, evidenziando che “Matera e Colobraro rappresenteranno la Basilicata nel concorso nazionale sul Turismo dell’Olio nella categoria ‘Musei dedicati all’olio’ promosso dalle Città dell’Olio, superando altre 179 candidature”. La finale è in programma per il prossimo 22 aprile.
Nel comunicato, il primo cittadino materano si è detto “molto felice di questo obiettivo raggiunto”. Un plauso quindi al progetto ‘Moom – Museo dell’Olio di Oliva di Matera’. Un’ importante opportunità per la città dei Sassi, per consolidare il turismo enogastronomico, in forte ascesa negli ultimi anni, per una terra, quella del materano, fortemente caratterizzata da km di uliveti, che ogni anno contribuiscono alla fornitura di migliaia di litri del prezioso “orogiallo”.
Il concorso nazionale è patrocinato dal Ministero della Transizione ecologica e vede la collaborazione di Coldiretti e Unaprol, alle finaliste nazionali costituirà un riconoscimento rilevante e un’occasione di visibilità nazionale per le migliori esperienze turistiche e buone pratiche legate al settore del turismo dell’olio.
Finora, la giuria di esperti nazionale ha selezionato solo due candidature lucane, premiandone la qualità e l’innovazione rispetto alle altre 179 candidate: ‘Moom – Museo dell’Olio di Oliva’ di Matera, con il progetto «Olio nei Sassi di Matera: tecnologie, qualità e vita quotidiana in un frantoio ipogeo» e ‘Amoreolio esperienze e sapori dell’olio evo lucano di Colobraro’ con ‘Oliamoci bene’.
L’associazione nazionale “Le Città dell’Olio” riunisce i Comuni, le Province, le Camere di Commercio, i GAL (Gruppi di Azione Locale) e i Parchi siti in territori nei quali si producono oli che documentino adeguata tradizione olivicola connessa a valori di carattere ambientale, storico, culturale e/o rientranti in una Denominazione di Origine.
In chiave strategica, questa rete offre l’opportunità di pensare a un turismo diversificato e soprattutto destagionalizzato, che passi anche dalle eccellenze enogastronomiche. Ricordiamo che l’olio EVO svolge una potente azione antiossidante, rallentando l’invecchiamento cellulare. L’olio extravergine d’oliva ha una fondamentale funzione antiossidante, grazie soprattutto ai tantissimi polifenoli e alla vitamina E: contrasta quindi la formazione di radicali liberi, causa dell’invecchiamento cellulare. Fa bene al cuore e a tutto il sistema cardiocircolatorio. riduce il deposito di colesterolo LDL nelle arterie, prevenendo la formazione di placche. inoltre riduce le infiammazioni presenti nell’organismo e a carico dei tessuti, grazie alla presenza di polifenoli. agisce sui livelli di cortisolo che causano lo stress.
Abbiamo la fortuna di vivere in un territorio ricco di bellezza, di storia, ma anche di sapori e sapienza gastronomica. Il cibo è cultura materiale e il territorio è ricco di prodotti di grande qualità. Oltre all’olio abbiamo ottimo vino e pregiato grano duro, quindi l’eccellenza del pane. Dobbiamo sempre di più puntare su questa triade, per non parlare della frutta del metapontino. Questi sono davvero i nostri giacimenti più importanti e l’oleoturismo è uno di quei settori in grande espansione che può offrire a Matera e alla sua provincia non solo un’ulteriore occasione attrattiva, ma anche un impatto positivo sulle aziende produttrici locali. Matera attende quindi l’esito per la finale incrociando le dita.
Lidia Lavecchia
