Il 28 dicembre 2023 due iniziative congiunte organizzate dalla Sezione Anpi di Melfi: la visione del docufilm “Con voce di Nilde” e la consegna della tessera ad honorem al vescovo Mons. Ciro Fanelli. Gli eventi, svolti nella splendida cornice del salone degli stemmi del palazzo vescovile di Melfi, hanno visto la presenza del Sindaco, amministratori provinciali e regionali, iscritti della Sez. ANPI, molti giovani studenti, associazioni culturali e tanti cittadini. Sono intervenuti Antonella Giosa, coordinatrice Donne Anpi Basilicata, Michele Petraroia, dell’Anpi nazionale e i Mons. Ciro Fanelli, Vescovo della Diocesi di Melfi, Rapolla, Venosa. La visione del docufilm è stata preceduta dalla lettura del saluto inviato dall’on. Livia Turco, presidente della Fondazione Nilde Iotti e dall’intervento di Antonella Giosa. A partire dal mese di ottobre, informa la coordinatrice Donne Anpi, si è avviata in Basilicata la visione itinerante del docufilm “Con voce di Nilde”, regia di Emanuela Piovano, grazie alla proficua collaborazione con la Fondazione Iotti. La strada che il Coordinamento Donne Anpi intende percorrere è quella tracciata dalla nostra carta costituzionale, la costruzione di un “noi“, sentimento e pratica che ci hanno trasmesso le nostre madri costituenti quando da differenti appartenenze si sono unite per il bene del Paese e per l’avanzamento di tutte le donne. Esempio che arriva proprio dalla profonda intesa che ci fu tra Nilde Iotti e Tina Anselmi. Due Donne delle istituzioni che sono per noi esempio di dialogo. Un dialogo che, aggiunge, abbiamo vissuto anche a Melfi nell’ultima proiezione: il mondo laico che incontra quello cattolico in un clima di partecipazione, collaborazione e reciproco rispetto. Molto emozionante è stato il momento della consegna della tessera ANPI al Vescovo di Melfi da parte di un gruppo di giovani studenti che riportava la seguente motivazione: “Con gratitudine per l’assidua presenza sul territorio, per il costruttivo dialogo con la comunità e per l’impegno costantemente profuso nella difesa dei principi e valori costituzionali”. Anna Martino, presidente della Sezione Anpi di Melfi ha aggiunto: “Con la consegna della tessera sono sicura di interpretare non solo i sentimenti di tutti gli iscritti all’Anpi, ma dell’intera comunità di Melfi per esprimere un semplice, forte e sentito GRAZIE a Mons. Ciro Fanelli per la costante attenzione nei confronti di tutte le comunità della Diocesi, al contributo instancabile al dibattito culturale, al dialogo con tutti e alla crescita civile del paese, anche in questi momenti di crisi, difficili da affrontare”. Il Vescovo, sorpreso ed onorato per la tessera ricevuta, nel suo intervento, riferendosi a particolari sequenze del docufilm “Con la voce di Nilde”, ha raccontato alcune esperienze familiari; la prigionia del padre durante la 2^ guerra mondiale e il lavoro faticoso della mamma, bracciante e raccoglitrice di olive nella vicina Puglia. Ha sottolineato, inoltre, la lotta al caporalato e gli insegnamenti politici di don Luigi Sturzo e della visione di dialogo di Enrico Berlinguer, riportati nel docufilm. La serata si è conclusa con l’elogio di Michele Petraroia alla comunità di Melfi. e alla proficua cooperazione tra la sezione Anpi, la Diocesi e alcune associazioni laiche e cattoliche del territorio. Il confronto di questa sera sul film documentario che ricostruisce la testimonianza e le lotte di Nilde Iotti per affermare i diritti e la dignità delle donne ne sono un esempio concreto. “Sia la presidente dell’Anpi di Melfi che la responsabile regionale del coordinamento Donne e da ultimo il Vescovo Mons. Ciro Fanelli, hanno rimarcato la necessità di unire le differenti sensibilità, riaffermare il valore dell’antifascismo quale pietra miliare della nostra democrazia e orientare le migliori energie nella promozione ed attuazione della Costituzione. Mai come ora occorre unità e condivisione per abbattere steccati, costruire ponti e opporsi alle guerre e alle negazioni di diritti essenziali e di libertà democratiche non negoziabili. L’ Anpi in questo percorso antifascista continuerà a fare la propria parte con umiltà, passione civile, concretezza e spirito di servizio”, ha concluso Petraroia.