Braccio di ferro tra governo municipale e consiglieri di opposizione. Nonostante le molte sollecitazioni a cambiare il regolamento per la ristorazione, il governo municipale continua a mantenere le proprie posizioni,facendo orecchie da merccante alle esigenze espresse da molta parte della cittadinanza che si vede ingiustamente penalizzata dalle scelte fatte. Già da tempo i consiglieri di opposizione, uniti come non mai, avevano proposto una diversa regolamentazione, che però è stata bocciata, nonostante i pareri tecnici favorevoli. Oggi ne hanno fatto oggetto di una iniziativa ufficiale diretta ad emendare il provvedimento a suo tempo emanato. Riproponiamo in versione integrale la controdelibera redatta dall’opposizione, anche se c’è da scommettere che anche questa volta verrà ignorata dal Sindaco:
Oggetto: Emendamento alla Proposta di deliberazione “Modifica del regolamento comunale per
l’applicazione dell’indicatore della situazione economica equivalente per l’accesso alle prestazioni
agevolate, approvato con deliberazione di consiglio Comunale n. 118 del 30/1272014, relativamente alladeterminazione della compartecipazione degli utenti per l’accesso al servizio di ristorazione scolastica”.
Visto il “Regolamento comunale per l’applicazione dell’indicatore della situazione economica
equivalente per l’accesso alle prestazioni agevolate”, approvato con deliberazione di
consiglio Comunale n. 118 del 30/12/2014 e modificato con deliberazione del consiglio
Comunale n. 84 del 20 luglio 2022, relativamente alla determinazione della
compartecipazione degli utenti per l’accesso al servizio di ristorazione scolastica”;
Vista la delibera di Giunta Comunale n. 231 del 17.09.2021, con la quale è stato modificato in
aumento il piano tariffario da applicare al servizio di ristorazione scolastica, che ha
adeguato la contribuzione da parte dell’utenza, in base alle fasce ISEE, al costo del pasto
di € 6,24 e ha al contempo eliminato la distinzione della tariffa per tipologia di pasto
(piccolo, medio e grande);
Considerato che l’aumento del costo del pasto, applicato alle fasce ISEE come rimodulate nella
deliberazione in oggetto, ha un notevole impatto proprio per le famiglie appartenenti alle
fasce ISEE più prossime alla fascia di esenzione e, in particolare, le famiglie con reddito
ISEE compreso tra i 7.000,00 euro e i 9.000,00 euro;
Considerato che l’eliminazione della previsione della riduzione del costo del pasto a partire dal
secondo figlio per le fasce ISEE oltre i 18.000,00 euro, comporta una spesa elevatissima
per le famiglie interessate, rappresentando, di fatto, un pregiudizio per i nuclei familiari
più numerosi;
Ritenuto inoltre, doveroso sostenere e tutelare le famiglie più numerose, attraverso il
mantenimento della previsione dal secondo figlio in poi di una riduzione pari al 50% della
quota di contribuzione prevista per il primo figlio, a prescindere dalla fascia ISEE di
appartenenza;
Ritenuto infine, di dover ripristinare la distinzione della tariffa per tipologia di menù (menù grande
per gli alunni delle Scuole Secondarie di 1° grado, menù medio per gli alunni delle Scuole
Primarie, menù piccolo per gli alunni delle Scuole dell’Infanzia), al fine di ottemperare alle esigenze di metabolismo e crescita per le diverse fasce di età e nell’ottica di una politica di lotta allo spreco alimentare;
Visti gli emendamenti presentati dai sottoscritti consiglieri comunali in data 8 febbraio 2002,
votati favorevolmente nelle commissioni consiliari permanenti e respinti a maggioranza
nel consiglio comunale del 20 luglio 2022;
Visti i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica (Prt. 0013092/2022) e alla regolarità contabile (Prt. 0014583/2022) in relazione ai punti 1 e 2 dei predetti pareri;
Ritenuto pertanto, di dover ulteriormente graduare la percentuale della quota di compartecipazione
dell’utente, in particolare per le fasce ISEE dai 7.00,01 euro ai 10.000,00 euro, al fine di
ridurre quanto più possibile l’impatto dell’aumento del costo del pasto sulle fasce più
deboli;
Atteso che , alla luce delle proteste avanzate con l’avvio del servizio di mensa scolastica dai genitori e dalle Associazioni di categoria, il sindaco e l’assessora al ramo, hanno preso l’impegno di rivedere le fasce ISEE così come approvate nel Consiglio Comunale del 20 luglio 2022;
Considerato che, ad oggi, non è pervenuta alle Commissioni Consiliari competenti alcuna proposta di modifica;
Ritenuto di dover riproporre gli emendamenti, già presentati in data 21 febbraio 2022;
Considerato che tali emendamenti potrebbero trovare adeguata copertura nel bilancio corrente, se necessario, ricorrendo ad accantonamenti già effettuati.
Tanto premesso
si propone di modificare l’art. 3 del capitolo II del vigente Regolamento regolamento
comunale per l’applicazione dell’indicatore della situazione economica equivalente per l’accesso alle
prestazioni agevolate come segue:
1. Ai fini dell’individuazione a carico dei genitori del minore è preso in considerazione il valore
ISEE calcolato in riferimento al nucleo familiare del beneficiario di cui al capitolo I, art.10.
FASCE ISEE Quota di compartecipazione dell’utente
fino a € 7.000,00 Esonero
da € 7.000,01 a € 8.000,00 10%
da € 8.000,01 a € 9.000,00 20%
da € 9.00,01 a € 10.000,00 30%
da € 10.00,01 a € 13.000,00 50%
da € 13.00,01 a € 16.000,00 70%
da € 16.00,01 a € 18.000,00 90%
oltre € 18.000,00 100%
2. Dal secondo figlio in poi è applicata una riduzione pari al 50% della quota di contribuzione
prevista per il primo figlio.
I consiglieri comunali impegnano, inoltre, la Giunta a:
– distinguere le tariffe da applicare a ciascuna fascia ISEE per tipologia di menù: menù grande per
gli alunni delle Scuole Secondarie di 1° grado, menù medio per gli alunni delle Scuole Primarie,
menù piccolo per gli alunni delle Scuole dell’Infanzia;
– avviare al più presto, anche per il tramite dell’Anci Basilicata o della Regione Basilicata, un
confronto con gli amministratori dei comuni limitrofi, i cui bambini residenti frequentano le
scuole della città di Potenza, al fine di prevedere una compartecipazione dei predetti comuni al
costo del pasto degli alunni non residenti a Potenza.
Si chiede, infine, di conoscere le voci che compongono il costo attuale del pasto (€ 6,24), al fine di
verificare se l’aumento, che sembrerebbe dovuto ai maggiori costi per i protocolli anti-Covid, sia ancora
giustificato.
Potenza, 12 ottobre 2022
F.to I Consiglieri Comunali
Bianca Andretta
Angela Blasi
Roberto Falotico
Angela Fuggetta
Vincenzo Telesca
Pierluigi Smaldone
Marco Falconeri
Rocco Pergola
Franco Flore
Giuseppe Biscaglia
Valerio Tramutoli
Francesca Giuzio
