Ormai non sono episodi sporadici. il territorio del metapontino è entrato nella strategia espansiva delle criminalità contermini che vedono nel turismo e nell’agricoltura nuove occasioni per il loro gigantesco giro di affari. E che non siano affari elciti, lo dimostra i mezzi intimidastori, violenti e coercitivi, come gli icnendi, i danneggiamenti, le pressioni illecite, le violenze. All’allarme lanciato dagli imprenditori, ha risposto ieri mattina il Presidente della Regione ,Marcello Pittella, che ha tenuto una riunione a Scanzano, dalla quale sono usciti impegni precisi. Va bene-dice il governatore- una grande manifestazione per la legalità proposta dalle associazioni imprenditoriali ma tutti insieme, ciascuno per il proprio ruolo, dobbiamo andare oltre e fare molto di più. Penso ad un ‘programma Metapontino’ nel quale mettere a sistema tutti gli interventi necessari per quest’area, affinché si affronti in maniera decisa e propositiva la questione ambientale, il tema della promozione e del marketing di un’area vocata al turismo, e la questione sicurezza per il nostro tessuto economico, laddove assumiamo che la Basilicata non è terra di criminalità. Recuperiamo – ha continuato il governatore – più cultura alla nostra gente facendo barriera e stando insieme, perché non può bastare solo l’intervento della Regione, che pure ha siglato il Pon legalità per 18 milioni di euro e finanziato la caserma di Scanzano Jonico. Il progetto metapontino al quale penso – ha detto Pittella – immagino possa tener dentro varie leve ed essere strutturato secondo programmi quinquennali di ampio respiro.” Il governatore ha poi inanellato le varie questioni: “Su Itrec – ha detto – ci sarà tutta la nostra attenzione; sull’acqua proviamo a fare chiarezza pur non essendo nessuna responsabilità in capo alla Regione. La cosa più brutta di questa vicenda – ha continuato Pittella – è che mentre la Basilicata non beveva, la Puglia si, perché lì la soglia dei trialometani è più alta. Eppure noi non abbiamo intenzione di alzarla; sull’agroalimentare e sul turismo proveremo ad affiancare gli operatori in un programma di promozione. In questo quadro complessivo si inserisce anche il tema sicurezza per il quale la Regione è pronta a consolidare azioni a sostegno delle autonomie locali e delle forze dell’ordine. Non devono essere vanificati – ha concluso Pittella – gli sforzi che in questo territorio si compiono. Ecco perché in uno spirito di squadra invito a compattarci e a costruire insieme un progetto di sviluppo a cui guardare”
