ERNESTO PIRAGINE

 

 

SITUAZIONE GENERALE :

Volge a termine la settimana che ci condurrà alla Santa Pasqua, settimana che è stata caratterizzata da temperature sopramedia e da qualche occasionale nota di instabilità che ha interessato maggiormente il comparto appenninico centro orientale. Il venerdì ed il sabato santo trascorreranno con temperature gradevoli e con la possibilità di occasionali e modesti piovaschi più probabili nel pomeriggio.  Nel frattempo, l’alta pressione presente ad ovest, andrà pian piano indebolendosi lasciando spazio ad infiltrazioni di aria fresca da nord  che rovineranno, purtroppo, le festività pasquali.

Domenica di Pasqua :  il cielo quasi terso delle prime ore del mattino verrà ben presto solcato dalle prime nubi che a partire già da metà mattinata dovrebbero apportare deboli precipitazioni. Nel pomeriggio il contrasto tra l’aria calda preesistente e l’arrivo del fronte freddo da nord, attiverà  nubi termoconvettive che daranno luogo a temporali che in alcuni casi potrebbero essere grandinigeni e di forte intensità. L’unica zona della regione in cui, forse, ma ripeto forse, le condizioni meteo potrebbero essere leggermente migliori, sarà quella estrema meridionale. Le temperature caleranno vertiginosamente soprattutto durante le manifestazioni temporalesche con una diminuzione nell’ordine di 10/15 gradi.

 

Lunedì dell’Angelo :   la giornata dedicata per eccellenza alle gite fuori porta dovrebbe trascorrere all’insegna di una generale variabilità positiva e con la possibilità di qualche sporadico piovasco, molto circoscritto, lungo le zone interne. Complessivamente il bel tempo dovrebbe farla da padrone. Le temperature dopo la diminuzione della giornata di Pasqua torneranno ad aumentare, mentre i venti soffieranno da nord ovest acuendo in alcuni casi ancora la sensazione di freddo.

Una importante novità è, invece, attesa per i giorni seguenti, quando un drastico cambiamento delle condizioni atmosferiche potrebbe riportarci in pieno inverno. Una poderosa discesa di aria fredda, infatti, potrebbe interessare la penisola e di conseguenza anche la nostra regione con gelo tardivo e ritorno della neve anche sotto i 1000 mt.  Gli agricoltori e gli amanti dei fiori sono avvisati…..ma il tutto verrà confermato nelle prossime edizioni.

Auguro a tutti i lettori di Talenti Lucani di trascorrere, anche se non proprio bella dal punto di vista meteorologico, una Santa Pasqua