PIETRO SIMONETTI
Abbiamo sempre creduto che l’Istituto di statistica del nostro Paese con i suoi dati fotografasse la realtà.Non e’ sempre cosi. La realtà non e’fatta di opinioni:solo dati certi,a consuntivo non a previsione.Questa modalità produce danni che si scaricano sui ricercatori,o presunti tali,che a valle utilizzano le fonti.Senza testarli sul proprio territorio.
La domanda e`; quanti sono i migranti,residenti oppure che lavorano, appena arrivati in Basilicata al 26 ottobre del 2023. la somma e questa 25.000 residenti,3000 richiedenti asilo ,di cui 500 minori,25.000 badanti, 80% in nero,25.O00 braccianti,edili, provenienti da altre regioni ,che fanno circa 80.009 persone.Niente di questi evidenziato.
Avrebbero potuto, sul terreno, passare una giornata a Policoro presso il CPI per capire che ogni anno vengono assunti 15.000 lavoratori , oppure a Lavello circa tremila assunti tra extracomunitari e d il resto. la ricerca e la documentazione e’il risultato della fatica,il resto dalla dal copia e incolla. Circa le strutture di accoglienza finanziati dal PON Legalita’ ,15 milioni, 450 posti e servizi e’stato bene citare “il blocco della regione”.
E’la prima volta che accade.Un timido esercizio di conoscenza della situazione
