E’ arrivato finalmente in porto il progetto di integrazione dei migranti nelle attività di volontariato al servizio delle comunità cittadine, un progetto che era nato come idea sperimentale a Potenza ma che è diventato punto di riferimento di un’azione più vasta del Ministero dell’Interno per l’utilizzazione a fini civici di questa enorme forza lavoro. Una settimana fa la regione ha concluso con un atto deliberativo l’enorme lavoro che è stato fatto sotto il coordinamento delle Prefetture tra Anci, Upi, Lab e Regione stessa per mettere paletti a questo inserimento volontario e garanzie su come esso deve essere svolto. Il tutto è stato compreso in un atto integrativo e in uno schema di convenzione che ogni Comune deve approvare per dare vita ai progetti. Siamo dunque alla stretta finale e dopo l’11 giugno si andrà finalmente in fase operativa con l’approvazione Comune per Comune dei progetti di inserimento: e’ stato stabilito, con delibera regionale che
- nella fase di avvio i progetti saranno rivolti ad un numero massimo di 300 unità pari al 10% del numero complessivo di presenze sul territorio;
- verrà corrisposto un contributo ai Comuni che aderiscono al progetto, entro i limiti delle risorse finanziarie disponibili, nella misura massima di euro 100,00 per ogni migrante coinvolto a copertura delle spese assicurative per la responsabilità civile verso terzi e contro gli infortuni, ove non già presente, per l’acquisto di eventuali strumenti, attrezzature e dispositivi di protezione individuale necessari, per la partecipazione dei migranti ad attività di orientamento e formazione necessarie affinché possano essere svolte le attività previste dai progetti di inserimento, oltre che di ogni altra spesa strettamente connessa alla realizzazione del progetto e preventivamente concordata ;
- la Direzione Generale della Presidenza porrà in essere gli adempimenti amministrativi necessari a dare attuazione all’Accordo, compreso l’impegno delle risorse da trasferire ai Comuni per l’avvio delle attività di lavoro volontario, la quantificazione dell’entità del contributo concedibile in relazione alla spesa totale del progetto e l’eventuale innalzamento della soglia del 10% del numero totale dei partecipanti sulla base delle disponibilità previste in bilancio e di eventuali economie che dovessero risultare dai progetti realizzati.
IL PROTOCOLLO CHE DISCIPLINA LA REALIZZAZIONE DEI PROGETTI DA PARTE DEI COMUNI
20170000446. protocollo prefettura