giovanni vaccaro

La terza giornata del Girone C di Serie C va in archivio, grande assente di giornata è stato il segno “X”, infatti per la prima volta in questa stagione non ci sono stati pareggi. È stata confermata la tendenza di vittorie casalinghe che sono state 6 su 7, in quanto solo il Rende è riuscito a sfatare il fattore campo imponendosi per 1-0 a Monopoli. I gol messi a segno sono stati 20 come accadde già alla prima giornata, e ancora analogamente alla prima giornata le neopromosse non sono riuscite ad ottenere la vittoria nei loro incontri.

Fatta questa disamina generale dei risultati che si sono registrati voglio parlare di una squadra che dopo 3 giornate si trova al 16°posto con un solo punto conquistato e 4 gol subiti. Evidentemente è una squadra allo sbando, forse scarsa, che probabilmente ha sbagliato qualcosa nell’allestimento della rosa e non doveva riconfermare l’allenatore anche se vincitore del precedente campionato. Ebbene la squadra a cui mi sto riferendo a Maggio alzò il suo 32° scudetto, è la Juventus targata 2015/2016.

Diversamente da quella Juve, il Potenza ha subito un gol in più e ne ha segnati 2 in meno, ma la storia dimostra che anche da un momento difficile come questo si può uscire più che bene. A guardare i numeri, sembrano 2 i fattori che si sono ripetuti in queste 3 giornate e che hanno contribuito a cammino

esaltante per il Potenza. Il primo è lo 0 nella casella dei gol segnati, ad oggi il Potenza è l’unica squadra ad aver disputato 3 partite e non aver messo mai la palla nel sacco, anche il Monopoli è a secco ma ha giocato solo 2 partite. (A questo proposito mi viene in mente uno striscione esposto nella stagione 1989/90 proprio dai tifosi potentini “MISTER TEMPERA LE PUNTE”*); Il secondo sono i maledetti primi 10 minuti di gara in cui il Potenza ha subito gol sia contro il Catanzaro che contro la Juve Stabia, e ha seriamente rischiato di subirne anche dal Monopoli con l’attaccante pugliese che a tu per tu con Ioime ha calciato fuori dopo un errore di Emerson.

La sosta forzata del prossimo turno probabilmente cade al momento giusto, Mr Ragno avrà una settimana e mezzo per voltare pagina e trovare le soluzioni adeguate come fece Allegri al suo tempo con quella Juve. Probabilmente il Potenza non vincerà il campionato, del resto non è nemmeno l’obiettivo stagionale, ma riuscirà a togliersi grandi soddisfazioni e magari Capitan França all’ultima giornata potrà dire ciò che a suo tempo disse Buffon:

“Abbiamo attraversato un milione di avversità. Siamo riusciti a superarle quasi tutte, soffrendo in silenzio, restando compatti. […] Gli schiaffoni presi a inizio stagione ci hanno fatto bene, sono stati la benzina che ci ha dato lo stimolo, con l’idea continua di realizzare un’impresa del genere.
[Gianluigi Buffon, 25 aprile 2016]**

In fondo tutti sappiamo che U PUTENZ’ È SEMB NU SQUADRON.

FORZA POTENZA!!!

*Tratto da “Super Giulietta 2004-2005” – Cristiano Militello – Kolwalski editori

** Tratto da Wikipedia