Un convegno di due giorni con Geologi e Speleologi

 

Convegno di due giorni dedicato al Monte Alpi ed alle sue risorse geologiche, preistoriche e speleologiche. In collaborazione con le Università di Napoli e di Basilicata, con il Catasto Grotte ed Aree Carsiche della Basilicata ed il Gruppo Geo Speleo Valle del Noce di Trecchina, il comune di Latronico ha organizzato un incontro scientifico ad alti livelli che prevede gli interventi di docenti universitari dell’ateneo potentino e di quello napoletano oltre ad esponenti del Catasto Grotte ed del GGS Valle del Noce. Il sindaco Fausto De Maria già da tempo è in contatto con gli speleologi per la realizzazione di un progetto che porti alla valorizzazione del complesso ipogeo della Calda di Latronico noto anche fuori dai confini nazionali per le innumerevoli ricerche da parte di insigni studiosi di preistoria e per l’abbondante campionatura di manufatti litici ritrovata durante gli scavi effettuati sin dal 1912 da Di Cicco e proseguiti, poi da Ridola, per arrivare, in epoca più recente, a Cremonesi e Bianco. L’aspetto puramente geomorfologico e speleologico è stato, invece, preso in considerazione da Parenzan. Più recentemente da Orofino, da F. Marotta e dagli speleologi del sodalizio trecchinese che tutt’ora operano in zona. Ma a Latronico si parlerà anche di geologia, di geomorfologia e di paleontologia del Monte Alpi con un occhio particolare al fossile di Istioforide, un esemplare luongo oltre due metri e mezzo, studiato e classificato dalla prof. Barbera e da Conte dell’Università di Napoli che saranno presenti sabato mattina a Latronico per parlarci del fossile del Monte Alpi. Parleranno della geologia del quaternario il Prof. Raia e Conte, anche loro esperti della geologia dell’intera area. Il venerdì dall’università di Potenza il Prof. Agosta aprirà il convegno trattando dell’importanza dell’intervento delle università nelle ricerche scientifiche seguiranno La Bruna (dottorando in Geologia) e Castelluccio (Unibas) con la geologia strutturale del Monte Alpi. Saranno invece Graziano Ferrari e Carmine Marotta a chiudere il convegno con un intervento sulla speleologia e sulle risorse che le Grotte della Calda rappresentano e potranno essere in un immediato futuro per Latronico.

PESCE FOSSILE SUL MONTE ALPI

Un intervento ad altissimo livello scientifico che vedrà la partecipazione anche dei presidenti del Parco del Pollino e dell’Appenino Lucano rispettivamente dott. Pappaterra e dott. Totaro, del vice presidente del parco del Pollino dott. Castronuovo e dell’assessore all’ambiente Regione Basilicata Francesco Pietrantuono. Al cinema Nuova Italia, in Latronico, è tutto pronto. Inizio alle 10,00 sia venerdì che sabato. Per sabato pomeriggio in calendario anche visita alle Grotte della Calda ed al pesce fossile sul monte Alpi. Appuntamenti da non perdere. Per maggiori informazioni Comune di Latronico.