“Dotare l’ospedale di Matera di chirurgia robotica è una questione di assoluta urgenza. Il robot rappresenterebbe un passo fondamentale per il rafforzamento dell’offerta sanitaria e consentirebbe di effettuare prestazioni ultra specialistiche in urologia, ginecologia e in altre branche, rendendo competitiva la chirurgia dell’azienda sanitaria di Matera e costituendo un argine rispetto ad Acquaviva e a Bari, recuperando saldi importanti di mobilità passiva”. Lo afferma il consigliere regionale del gruppo Azione, Nicola Morea, evidenziando che: “Prestazioni di alta qualità, la riduzione dei tempi di degenza e il miglioramento del recupero post-operatorio dei pazienti: sono solo alcuni degli elementi che, grazie alla robotica, renderebbero il polo ospedaliero della Città dei Sassi davvero competitivo”. “Con la dotazione giusta, il ‘Madonna delle Grazie’ – precisa il consigliere – ha le carte in regola per diventare un punto di riferimento per la chirurgia specialistica, riducendo la necessità di migrazione sanitaria e ritrovando una mobilità attiva. Inoltre, consentirebbe di formare e trattenere nel nostro territorio professionisti altamente qualificati, garantendo una sanità sempre più moderna ed efficiente. L’adozione della robotica infatti non sostituisce il lavoro dei medici, ma ne esalta la professionalità: è la tecnologia al servizio dell’uomo, capace di offrire strumenti di precisione avanzata e un controllo più efficace durante gli interventi. Questo significa maggiore sicurezza per i pazienti e una riduzione dei rischi operatori, con un impatto positivo sulla qualità dell’assistenza”. “È dunque necessario che le istituzioni – conclude Morea – sostengano con convinzione questo percorso, perché una sanità innovativa e competitiva è una sanità più vicina ai cittadini”.
MOREA (AZIONE): PORTARE A MATERA LA CHIRURGIA ROBOTICA
