Nel Polo Bibliotecario di Potenza, è nata ufficialmente in Basilicata GiULiA, acronimo di Giornaliste Unite Libere Autonome. L’associazione, già presente dal 2011 sul territorio nazionale, si batte per una corretta rappresentazione di genere sui media e contro il gender gap nelle redazioni. Uno dei maggiori successi ottenuti di recente è di aver contribuito, tra l’altro, alla stesura del Manifesto di Venezia e del “Vademecum con

 

 

L’associazione ha inteso presentarsi al pubblico con un gesto concreto e, per la sua prima uscita ufficiale, in collaborazione con Cpo-Fnsi e forMedia, ha organizzato il corso di formazione deontologico (5 crediti) sulla potenza delle parole nella consapevolezza della loro importanza nella professione del giornalista nella consapevolezza che le stesse possono generare stereotipi, penalizzare le vittime e raccontare in modo sbagliato.

La presentazione ufficiale è partita proprio dal Vademecum dal titolo esemplificativo “Contro le molestie e intimidazioni nel mondo giornalistico” a cura della Cpo della Fnsi, dall’ODG e dall’UsigRai con GiULiA Giornaliste, per fornire uno strumento di aiuto concreto a colleghe e colleghi vittime di molestie. Il corso si è articolato in tre fasi, la prima ha avuto come protagoniste la Presidente Nazionale di Giulia Giornaliste Serena Bersani, la past president Silvia Garambois e la coordinatrice regionale Luigia Ierace. Il secondo momento è stato dedicato al “Vademecum contro molestie e intimidazioni nel mondo giornalistico”, una guida pratica per riconoscere e agire contro le molestie. Su questo tema significativi sono stati gli interventi delle giornaliste Veronica Deriu (Coordinatrice del Vademecum) e Francesca Forleo. Il terzo momento del corso è stato dedicato a significativi ed interessanti interventi delle Consigliere regionali e provinciali di Parità, Ivana Pipponzi e Simona Bonito e la Consigliera nazionale di Parità Filomena D’Antini, su discriminazioni e molestie e sul linguaggio non discriminatorio nei luoghi di lavoro.

 La partecipazione numerosa, la presenza istituzionale, la validità degli interventi, la  compattezza e l’entusiasmo delle associate e la loro validità nell’esercizio della professione, la significativa presenza dì Sissi Ruggi, neo eletta Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Basilicata, lascia ben sperare che da una piccola regione venga un significativo segnale di azione  contro gli stereotipi e il linguaggio di genere che è ancora presente in modo particolare nel mondo del giornalismo. E ‘importante, infatti, che si prenda consapevolezza che il linguaggio è di fondamentale importanza nella vita di ognuno. Michela Murgia diceva:  “Ogni volta che apri bocca per parlare, ricordati che è con la parola che Dio ha creato il mondo”, e se tale è la responsabilità per il linguaggio parlato tanto più è valido per quello scritto perché come dicevano i latini verba volant, scripta manent.