NEL SECONDO TURNO DI PLAY OFF IL POTENZA CERCA SOLO IL SUCCESSO

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ROCCO SABATELLA

Con il ritmo di tre partite a settimana imposto dalla lunga appendice dei play off, chi ha cominciato a giocare dal primo turno non ha il tempo materiale per svolgere normali sedute di allenamento vere e proprie. Soprattutto chi ha giocato domenica scorsa come il Potenza e deve rigiocare domani, può fare solo lo scarico del giorno dopo la gara e poi la rifinitura di ieri mattina per provare schemi sulle palle inattive. Insomma quello che è stato fatto nella settimana che ha preceduto l’ultima gara della stagione regolare deve bastare, a livello fisico, per tutto il periodo dei play off. Questo è lo svantaggio ma c’è anche un vantaggio per le squadre che hanno cominciato a giocare dal primo turno perché hanno il ritmo partita e arrivano lanciate alle partite successive. Vantaggio che si può assegnare anche alle quarte che entrano in gioco oggi e cioè Pescara e Albinoleffe che hanno usufruito in pratica di 8/9 giorni di preparazione piena. Discorso diverso per
il Crotone che ha giocato l’ultima volta il 19 aprile perché nell’ultima giornata di stagione regolare ha osservato il turno di riposo e quindi rimette piede in campo dopo circa 20 giorni. Saranno più freschi sicuramente ma potrebbero accusare qualche problema per la lunga inattività intesa come partite ufficiali. Vedremo oggi come il Crotone si comporterà contro la Juve Next Gen. Che stravincendo a Benevento ha fatto cambiare avversario al Potenza che oggi dovrà incrociare il Catania al Massimino. Con un solo risultato a disposizione. Il Potenza, per continuare il suo cammino nei play off,   ha fatto meglio che nelle gare interne e proprio al Massimino nell’ultima giornata del girone di andata ha colto una delle vittorie più significative del campionato. Un 2 a 0 molto netto ai danni della squadra di Toscano che poi si è presa la rivincita 10 giorni fa al Viviani in una gara in cui già il pareggio stava stretto al Potenza, figuriamoci la beffa della sconfitta. Il Potenza non può fare calcoli e di conseguenza imposterà la partita con l’obiettivo di imporre il proprio gioco offensivo per arrivare alla vittoria. Può essere un rebus quale sarà l’atteggiamento del Catania che sarà spinto da ventimila spettatori e di conseguenza ci suonerebbe strano vedere gli uomini di Toscano che gestiscono e pensano solo al pareggio. Probabilmente potrebbero partire forte all’inizio come hanno fatto con il Giugliano e man mano che passa il tempo decidere che cosa fare. Ci saranno tante partite in una perché la posta in palio è davvero alta visto che da domenica comincia la fase nazionale dei play off e si gioca con gare di andata e ritorno. Quello che non muterà sarà l’atteggiamento della squadra di De Giorgio fino a quando non trova il vantaggio. “ Ci aspetta una gara di grande livello, una di quelle sfide che si caricano da sole. Partite così ravvicinate non ti consentono di preparare molto, conterà l’essere arrivati bene dal punto di vista fisico a poche ore dalla gara del primo turno. Il  nostro spogliatoio è al settimo cielo, i ragazzi sono davvero felici di disputare il secondo turno e sono carichi e vogliono andare avanti e continuare. Andremo a Catania a fare la partita dato che abbiamo un solo risultato a disposizione. Non dobbiamo cambiare nulla, bisogna essere bravi e fare del nostro meglio nei novanta minuti senza subire l’avversario. Non è vero che non abbiamo nulla da perdere, ci teniamo tanto ad andare avanti perché arrivare alla fase nazionale ci darebbe la possibilità di sfidare i prossimi avversari in gare di andata e ritorno”. In campo la migliore formazione perché è stato recuperato Felippe ed è disponibile Schimmenti che ha scontato la squalifica. Alastra tra i pali, Riggio, Bachini, Verrengia e Burgio in difesa, Castorani, Felippe e Erradi a centrocampo e Schimmenti, Caturano e Petrungaro in attacco. Anche il Catania si avvia a scendere in campo con la stessa formazione delle ultime giornate. Dini in porta, Ierardi, De Gennaro e Celli in difesa, Raimo e Anastasio esterni, De Rose e Di Tacchio mezzali. Stoppa e Jimenez a ridosso di Inglese. Inizio fissato alle ore 20 con direzione di gara affidata ad Allegretta di Molfetta. Il Var sarà Volpi di Arezzo e l’Avar sara Mirabella di Napoli che ha arbitrato domenica scorsa Potenza- Picerno.

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