rocco sabatella
Non era certo il campo di Bari dal quale potevano arrivare punti per il Picerno. Troppo netto il divario tra le due squadre e alla fine la formazione pugliese non incontra troppe difficoltà per superare agevolmente gli uomini di Giacomarro. Il Bari, con questi tre punti, riduce il distacco dalla Reggina e continua l’inseguimento alla formazione calabrese. A questo punto si può dire che i pugliesi rimangono l’unica antagonista della Reggina in grado di poterla impensierire fino al termine della stagione regolare. Il Picerno rimane sempre in zona play out ma la situazione si è fatta più complicata per il ritorno prepotente delle squadre del fondo classifica che, con l’eccezione del Bisceglie e del Rieti, sono andate a punti in trasferta. E’ il caso della Sicula Leonzio che ha sbancato il campo del Bisceglie e del Rende che è riuscito a portare a casa un punto prezioso e insperato dal Viviani. Se il campionato fosse finito ieri, il Picerno sarebbe salvo perché con i nove punti di vantaggio sulla penultima, ossia il Rende, non farebbe disputare il play out tra la quint’ultima e la penultima. Ma mancano ancora 12 giornate alla conclusione e quindi il Picerno dovrà lottare e soffrire per riuscire a rimanere in serie C. E con ogni probabilità la formazione allenata da Giacomarro dovrà fare la corsa proprio sul Rende per riuscire a conservare un vantaggio superiore agli otto punti che escluderebbe la disputa di uno dei due play out. Atteso che le squadre che precedono in classifica il Picerno sono andate tutte a punti ieri e hanno aumentato il loro vantaggio nei confronti dei lucani. Realisticamente la strada più facile da percorrere per il Picerno è proprio quella di fare il maggior numero di punti possibili e contestualmente sperare che una tra Rende, Bisceglie e Sicula Leonzio non riescano a recuperare il gap di almeno nove punti che impedirebbe il play out e metterebbe in salvo il Picerno. Che adesso ha l’obbligo di dare molto di più in queste 12 gare che restano da giocare se vuole aumentare le chances di Salvezza. A cominciare dalle prossime due gare consecutive in casa con il Bisceglie, vero e proprio scontro diretto per la salvezza e a seguire con il Catania nel turno infrasettimanale del 26 febbraio. Tornando alla partita di ieri c’è da dire che dopo soli 9 minuti il Bari si è spianato la strada per il successo con la punizione di Laribi che ha fatto secco il portiere Pane. Il Bari, senza mai dare l’impressione di dover forzare e accelerare i ritmi, ha insistito e trovato il gol della sicurezza con Antenucci. Poco o niente ha potuto opporre il Picerno che, nonostante la buona volontà, ha trovato un avversario che non gli ha permesso di rendersi mai pericoloso. I centrocampisti del Bari hanno avuto gioco facile sugli omologhi del Picerrno nella costruzione della manovra e nel facile lavoro di interdizione. Il tandem offensivo iniziale del Picerno composto da Nappello e Santaniello non hanno minimamente inciso sia perché hanno avuto poca assistenza dai centrocampisti e anche perché i difensori baresi Di Cesare, Sabbione, Ciofani e Costa li hanno costretti all’impotenza. Tanto è vero che il portiere del Bari Frattali ha fatto da spettatore non pagante. Maggiore vivacità sul fronte offensivo lucano si è avuta nella ripresa con l’ingresso di Esposito che ha impegnato Frattali nell’unica, difficile parata della partita che poteva riaprire i giochi. Capito l’antifona, il Bari ha accelerato e messo in ghiaccio il risultato con il terzo gol segnato da Scavone. Non è più successo niente fino alla fine perché il Bari non ha voluto infierire e si è limitato al controllo del pallone senza affondare. Adesso bisogna lavorare duro nella prossima settimana per arrivare nelle migliori condizioni mentali e tecniche per non fallire le due gare in casa. In particolare quella di domenica prossima contro il Bisceglie. Vincere questo scontro diretto avrebbe effetti notevoli per la classifica e per il morale. Anche il miglioramento delle condizioni fisiche di alcuni dei nuovi acquisti, fin qui poco utilizzati, potrebbe offrire a Giacomarro altre alternative nelle prossime e delicate sfide.
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