Partenza a tarda sera, lo scopo quello di rinforzare la programmazione relativa alle adozioni reali e a distanza. E’ partita nella notte di ieri la spedizione della Parrocchia di Sant’ Anna e Gioacchino alla volta di Roma per prelevare nove bambini del Burundi che saranno adottati da altrettante coppie del capoluogo di regione e delle comunità limitrofe. A guidare la spedizione parrocchiale, don Franco Corbo, presidente del GVS ( Gruppo Volontariato e Solidarietà ) che da anni persegue l’obiettivo di adottare i bambini africani e dei paesi indigenti con la ferma intenzione di alleviarne le sofferenze umane ed economiche. Insieme ai volontari Mario Valente, Donata Larocca e Liliana Tauriello il piccolo gruppo di volontari potentini si è diretto a Roma dove prima a Fiumicino e successivamente nella sede dell’Ambasciata d’Uganda in Italia ha prelevato i fanciulli grazie al contributo fondamentale del CAI ( Commissione Adozioni Internazionali ). Vista l’emergenza sanitaria in corso dettata dal coronavirus non è stato possibile far incontrare già a Roma i nove bambini burundesi con le rispettive famiglie adottive che abbracceranno i fanciulli a Potenza. Sono state messe in pratica tutte le indicazioni sanitarie dovute al protocollo predisposto dal Ministro della Salute di concerto con il responsabile del Dicastero degli Esteri. Per nove famiglie è dunque giunto un momento di serenità e da domani potranno conoscere i rispettivi figli adottivi.