LE IMPRESE RISPONDONO SOLO PER I SERVIZI SU POTENZA E MATERA
PIETRO SIMONETTI
Alla gara relativa al trasporto pubblico Regionale,Tpl,preparato con consultazioni,conferenze,
Nulla per il trasporto per il resto del territorio.
Al momento,dopo i ricorsi al Tar,poi ritirati dei concessionari,i tentativi da parte di alcuni consiglieri regionali di interferire sui contenuti del bando di gara per chiedere modifiche in corso d’opera,la aziende riunite in Consorzio hanno scelto la strada della non partecipazione a differenza di chi ambisce ai servizi urbani di Potenza e Matera.
Parliamo di un bando di oltre un miliardo per rinnovare i servizi e rendere efficace linee,costi,orari,mezzi per la mobilita’ su gomma ferma da oltre 16 anni.
Ora che succede?
Il cartello delle imprese e dei sostenitori di servizi in molti casi non efficaci,tante volte ripetitivi, doppioni e linee pocoutilizzate chiederanno proroghe per continuare come prima e cioè con mezzi vecchi ,sprechi assurdi, manutenzione all’acqua di rosa, tante figure ultrapagate dii responsabili di servizio, mancanza di un centro di acquisto unico e via dicendo.
la Basilicata e’una delle Regioni che non ha un biglietto unico intermodale,la bigliettazione elettronica mentre i relativi controlli presentano forti criticità .
Se a tutto questi si aggiunge la situazione del trasporto su ferro e le continue sospensioni dei servizi per lavori sulle tratte e la qualità dei vettori abbiamo un quadro desolante del comparto.
Studenti e pendolari , che da anni lottano per un servizio migliore sono serviti: questo passa il Convento, Forse è giunta l’ora che i Sindacati si sveglino , che i Comuni si facciano sentire e che qualcuno cominci seriamente a lottare il vero e proprio “cartello dei trasportatori”.
Ovviamente gli organismi di controllo dello Stato avranno un lavoro da svolgere. I fatti di Genova ihanno aperto gli occhi sui percorsi e responsabilità riguardanti la cattiva gestione delle risorse pubbliche.
