rocco sabatella

Archiviati, non senza un pizzico di delusione, i due pareggi ottenuti con squadre certamente non irresistibili, il Potenza con rinnovata fiducia si appresta ad affrontare un’altra formazione che si trova nelle stesse condizioni del Rieti e della Sicula Leonzio. Ossia aver cominciato molto male la stagione.  Il Rende ha ottenuto finora un solo punto ed è reduce dal pesante rovescio di Pagani dove è stato sommerso da una valanga di reti. La sconfitta ha causato anche ‘esonero del tecnico Andreoli che sarà sostituito in panchina dal secondo Tricarico.  Per di più è costretto a giocare le gare interne sul campo di Vibo Valentia perché il suo stadio verrà abbattuto per costruirne uno nuovo e funzionale capace di contenere otto mila posti. Per espressa volontà del presidente Coscarella. Ma le premesse per un’altra stagione come quella molto positiva della stagione scorsa non sono per niente positive se è vero come è vero che i calabresi non sembrano bene attrezzati e quest’anno rischiano decisamente di ritornare in serie D. E come è successo l’anno scorso quando a Rende, con la vittoria firmata da una doppietta di Carlos Franca, cominciò il felice cammino dei rossoblù verso lo storico quinto posto, anche in questa stagione i calabresi possono rappresentare il trampolino ideale per rilanciare le ambizioni del Potenza. Che ha tanta rabbia in corpo e grande voglia di riprendere a vincere. Sulla carta non ci dovrebbe essere partita considerato il divario esistente tra le due squadre. Ma la stessa cosa si diceva anche per le ultime gare e sappiamo come è andata a finire. Ma questa volta il Potenza, facendo tesoro di quanto accaduto in precedenza, non è intenzionato per niente a farsi ingabbiare dal Rende. Perché il desiderio di tornare al successo è molto forte e in campo si farà tutto il possibile per arrivare a dama. Ma sarà fondamentale non sprecare le occasioni che ogni domenica il Potenza riesce a costruire. Occorrono maggiore cinismo e cattiveria  in zona gol, caratteristiche che sono mancate nelle ultime due partite. E su questi aspetti ha lavorato Raffaele per preparare al meglio l’impegno con il Rende. Perché è indubbio che se il Potenza fa il Potenza mettendo in campo concentrazione, cattiveria agonistica, aggressività, i risultati arrivano. Anche se le partite di quest’inizio di stagione dimostrano come il Potenza incontri qualche difficoltà quando sulla sua strada trova avversari che più che giocarsi la gara, si industriano per chiudere tutti gli spazi e operano con le ripartenze per far male. Costringendo il Potenza a faticare più del dovuto per trovare la via della rete. Per eliminare l’inconveniente oggi contro il Rende, inizio di gara alle 17,30, Raffaele provvederà a qualche variante negli uomini che scenderanno in campo. Si tornerà al 3-.4-3 e in attacco il tridente sarà formato da due esterni rapidi e bravi nell’uno contro uno come Arcidiacono e Isgrò con punta centrale Vuletich. Murano, colpito duro alle costole nello scontro con il compagno Ricci, verrà tenuto a riposo e sarà in panchina pronto ad entrare se le necessità fella gara lo richiedano. Per il resto formazione scontata con Sales, Giosa ed Emerson  davanti a Iome, Viteritti e uno tra Coccia e Panico sugli esterni e Dettori e Ricci in mezzo al campo.  E’ presumibile che anche il Rende, con il nuovo tecnico, possa provvedere a fare qualche variazione per cercare di invertire la rotta. Per intanto sarà assente per squalifica Germinio che sarà sostituito da Nossa e Tricarico non muterà l’assetto tattico impostato sul 4-3-3 visto che si dovrà votare aad una gara molto offensiva per ottenere il primo successo.