
ERNESTO PIRAGINE
Dopo gli ultimi tepori del Santo Natale una perturbazione Nord Atlantica sta avanzando verso la nostra Regione, dove tra il tardo pomeriggio e la giornata di domani dispenserà moderato maltempo. Il tempo sta già peggiorando a partire dalle zone Tirreniche che riceveranno le precipitazioni più abbondanti, qui infatti sono previsti i cumuli maggiori di pioggia e di neve sui relativi rilievi.
La perturbazione sarà preceduta da forti venti di libeccio che causeranno un momentaneo aumento delle temperature, mentre domani gli stessi venti si disporranno da maestrale provocando un deciso abbassamento dei termometri.
Previsioni meteo per i prossimi giorni :
Mercoledì 27 : tempo in moderato peggioramento a partire dalle zone occidentali con piogge che si intensificheranno durante la nottata. Rimarranno in attesa solo le zone orientali della Regione perchè protette, dall’impeto dei venti occidentali, dalla catena appenninica. Il mar Jonio sarà mosso mentre risulterà molto mosso o agitato il Tirreno.
Giovedì 28 : entreremo nel clou del maltempo con i fenomeni che si intensificheranno, risultando più abbondanti nelle zone occidentali della Basilicata. L’arrivo del freddo maestrale farà abbassare notevolmente la quota neve che si assesterà mediamente tra i 700 e gli 800 metri. Nel caso di rovesci più intensi la dama bianca si farà vedere anche a quote più basse. La possibilità di vedere la neve sarà maggiore nelle zone interne del lagonegrese, della val d’agri ed il potentino occidentale. Qualcosina anche nel vulture melfese nel caso in cui le correnti fredde riusciranno a valicare con decisione l’appennino. Le temperature saranno in costante diminuzione ed i mari risulteranno agitati per via dei forti venti settentrionali. Attenzione alle coste tirreniche dove potranno manifestarsi locali mareggiate.
Venerdì 29 e sabato 30 : correnti fredde settentrionali apporteranno una certa variabilità ma senza precipitazioni di rilievo. Le temperature torneranno nelle medie del periodo attestandosi su valori invernali.
Capodanno : l’estensione di un nucleo anticiclonico proveniente dalla Spagna ci farà trascorrere la fine e l’inizio del nuovo anno in un clima quasi mite. Locali annuvolamenti saranno più probabili sulle regioni tirreniche ma senza significative piogge.