Giovanni Benedetto

Oggi pomeriggio, alle 17,30, a fare visita ai rossoblù ci saranno i corallini della Turris di Bruno Caneo, che da due anni è alla guida della squadra campana.
I campani sono al secondo anno tra i professionisti dopo una lunga assenza di circa vent’anni.
Quest’anno sono partiti per consolidarsi in serie C, e, a tre giornate dalla fine del girone di ritorno, la Turris risulta la squadra rivelazione del girone, con 28 punti e quarta in classifica.
I gol fatti e subiti evidenziano i pregi e i difetti dei biancorossi: hanno l’attacco più prolifico insieme al Bari, con 30 gol, e la difesa più perforata tra le prime dieci con 21 gol.
Una squadra che sorprende contro le grandi ma perde contro l’Andria.
La squadra è dotata di un forte spirito combattivo e si affida al forte reparto offensivo per punire le difese avversarie.
Mister Caneo nel suo 3-4-3 si affida alle sue bocche di fuoco: Giannone, Lionello e Santaniello ,che insieme hanno totalizzato 20 reti.
Gol realizzati grazie al modulo collaudato del 3-4-3, che prevede che coinvolge nove uomini nella costruzione della manovra offensiva, per mandare in gol l’attaccante di turno.
Nella formazione corallina sarà recuperato Longo ma non Ghislandi, per infortunio alla caviglia sinistra; saranno indisponibili anche Lame e Nunziante oltre allo squalificato Lorenzini.
Nel Potrenza, Mister Trocini ha perso le speranze di recuperare Guaita per il riacutizzarsi di fastidi ad un ginocchio, e solo a poche ore dalla partita potrà decidere se mandare in campo Gigli e Salvemini. Niente da fare per Vecchi che è uscito malconcio da Catania per una pestata subita. Anche Cargnelutti non sarà schierato tra gli undici.
Una formazione sempre più rimaneggiata, anche se Trocini non ci piange sopra perché , concentrato a motivare i ragazzi che scenderanno in campo.
Rimane sempre il reparto offensivo quello che offre poca scelta per il mister.
I contedenti ai due posti più avanzati sono Volpe, Sessa, Banegas oltre l’incerto  Salvemini.
La squadra ha lavorato per tutta la settimana e tutti coloro che scenderanno in campo sono pronti a ripetere la stessa gara contro il Monopoli innestando una marcia in più nell’area avversaria.
Bisogna fare di necessità virtù, per sopperire alla mancanza di una rosa completa, bisogna tirare fuori grinta, volontà e determinazione per provare a mettere alle corde il più quotato avversario.
Sarà una giornata fredda con pioggia in mattinata, ma  nel tardo pomeriggio e durante la partita non sono previste precipitazioni.
Il maltempo ha frenato anche l’affluenza dei tifosi allo stadio che non supereranno poco più di mille presenze.
Arbitrera’ l’incontro Matteo Gualtieri, di Asti, che ha diretto 5 volte il Potenza in campionato ed i rossoblù non hanno mai perso.