Oggi, presso il tribunale di Potenza, si tiene l’udienza sulla denuncia- querela fatta da Forza Nuova nei confronti di giovani potentini che avevano contestato in maniera non pacifica gli slogan  affissi al gazebo per la raccolta di firme sulla legge in favore della famiglia. Tra i contenuti omofobi e razzisti distribuiti, anche dei volantini , un cartello con su scritto “L’Italia ha bisogno di più figli, non di unioni gay e immigrati”. L’occasione del giudizio di merito  del Tribunale ovviamente riapre le polemiche sulla questione specifica e, più in generale, sul fatto se sia lecito o meno intervenire contro una ricorrente attività di provocazione  omofoba e razzista di FN e dei movimenti neofascisti, provocazione che in molte piazze d’Italia si è manifestata in episodi di violenza, uno per tutti l’assalto squadrista alla sede della Cgil dello scorso ottobre , episodio che ha sollecitato da più parti la richiesta di   scioglimento della sigla che nei fatti calpesta la Costituzione Italiana. In vista dell’udienza di domani, i consiglieri comunali di Potenza del centrosinistra hanno firmato un documento di solidarietà  ai cittadini coinvolti nel procedimento giudiziario,  sostenendo che certi movimenti, tipo forza Nuova, non dovrebbero  essere autorizzate a qualunque forma di iniziativa pubblica e proselitismo.
Petraroia, segretario reigonale dell’ANPI di Basilicata, sostiene, dal canto suo, che l’associazione seguirà l’evoluzione del procedimento e sarà al fianco di chi si riconosce nei valori dell’antifascismo e rispetta i principi sanciti nella Carta Costituzionale. Contestualmente ci rivolgiamo- dice Petraroia- a tutte le associazioni lucane firmatarie dell’appello < UNIAMOCI PER SALVARE L’ITALIA >  per condividere iniziative culturali, seminari, progetti didattici e manifestazioni orientate a sconfiggere nel senso comune e nella società il razzismo, la xenofobia, l’apologia fascista, l’omofobia, le discriminazioni e il suprematismo.  Insieme saremo più forti e riusciremo a salvaguardare meglio la democrazia italiana.