Arriva finalmente in aula il piano triennale di attività dell’Arpab, per segnare ufficialmente l’inizio del nuovo corso dell’Agenzia per l’ambiente. Insieme al piano la carta dei servizi che nel fissare gli obiettivi da raggiungere nel triennio, dettaglia anche le cose da fare per una migliore organizzazione delle strutture, a partire dal reclutamento di nuovo personale. La terza Commissione consiliare ha approvato il piano di programmzione triennale ,sia pure non all’unanimità, con il voto contrario di Perrino (M5s , Rosa (Lb –Fdi) e Castelluccio (Lb- Fdi) e l’astensione di Lacorazza, che si è riservato di produrre alcuni necessari emendamenti in Aula. Tra le cose che non vanno vi è, per Lacorazza, il sistema di assunzioni , che se era legittimato prima, adesso che il Governo ha dato il via libera ad assunzioni professionali mirate , non hanno motivo di essere. La programmazione delle attività dell’Arpab si articola in un piano triennale e un piano annuale. Il piano triennale contiene le valutazioni di contesto ambientale, considerazioni relative alla evoluzione normativa, gli elementi di riferimento strategico, il piano di investimento pluriennale e il piano industriale dell’agenzia, le attività interagenziali, la definizione degli standard operativi, i programmi di formazione dei dipendenti. Il Piano annuale ha come obiettivo quello di definire una strategia di intervento atta a fronteggiare le continue sollecitazioni alle quali è sottoposta l’Arpab, che opera su tematiche in continua e rapida evoluzione, quali la sostenibilità ambientale e la tutela della salute. Come si è detto, accanto al piano è stata approvata la carta dei servizi dell’Arpab , che disciplina il monitoraggio e controllo da implementare’ che specifica l’insieme delle attività che gli uffici non riescono a svolgere per carenza di personale o strumentale, l’adozione del ‘Piano Industriale (Masterplan)’ per il finanziamento delle azioni di potenziamento del personale e delle strumentazioni, approvato dalla Regione e la realizzazione del relativo progetto esecutivo. Previste una serie di azioni, per le quali sono stati definiti degli interventi annuali che vanno verso il potenziamento dell’Arpab sul fronte della dotazione strumentale e della dotazione del personale. Queste azioni sono inquadrate nelle due macro-categorie di interventi: interventi di potenziamento dei dipartimenti provinciali di Potenza, Matera e Metaponto; interventi di potenziamento della capacità operativa per la realizzazione dei progetti speciali commissionati dall’Amministrazione regionale.
