ROCCO SABATELLA

Il Picerno non riesce a mantenere il vantaggio acquisito nel primo tempo e subisce nella ripresa la veemente reazione del Monterosi che alla fine riesce a pareggiare con il suo bomber Costantino che segna di testa la rete numero undici del campionato. Molto più vivace e spettacolare il secondo tempo per merito di tutte e due le squadre in campo. I laziali con la necessità di non potersi permettere un’altra sconfitta in casa e la squadra di Longo che non ha mai rinunciato alla possibilità di arrivare ai tre punti con tante azioni offensive e anche clamorose occasioni. Alla fine il pareggio è meritato per la squadra della Tuscia ma per il Picerno rimane molto amaro in bocca per non essere riuscito a chiudere il match con il secondo gol quando ha potuto usufruire degli spazi invitanti che gli lasciava il Monterosi che era costretto ad attaccare con tutti gli effettivi. Il Picerno ha trovato sulla sua strada un portiere , Forte, in vena di regali nel primo tempo e assolutamente un baluardo insuperabile nella ripresa quando ha impedito al Picerno di mettere al sicuro il risultato. La gara era cominciata nel migliore dei modi per il Picerno che ha avuto un ottimo approccio tanto è vero che ha creato alcune occasioni importanti. Di cui due consecutivamente. Prima Pagliai solo davanti a Forte ha tirato troppo centralmente facendosi respingere il tiro e poi sull’angolo del Picerno è stato Costantino a salvare sulla linea la conclusione di Gonnelli. La squadra di Longo ha insistito dinanzi ad un avversario impacciato e molto timoroso e ha sfiorato il vantaggio con Santarcangelo che di testa ha impegnato Forte e successivamente con un’altra conclusione che il portiere di casa ha sventato. Pochi pericoli per la difesa del Picerno che ha frenato efficacemente il gioco offensivo dei laziali e poche chance di tiro ha concesso a Costantino e a Vitali. Anche perché il quartetto difensivo messo in campo da Longo, Garcia, Ferrani, Gonnelli e Guerra, a cui davano manforte Pagliai e i due centrocampisti De Ciancio e De Crisofaro, non è andato mai in sofferenza. A Ceccarelli e Kouda è stato affidato il compito di fare da guastatori nella metà campo del Monterosi. E in conclusione di primo tempo Ceccarelli ha ricevuto palla e poi da circa una trentina di metri ha fatto partire un tiro per nulla irresistibile che è passato goffamente tra le gambe del portiere di casa per il vantaggio del Picerno. Tutt’altra musica nella ripresa. Il Monterosi è stato scosso dall’allenatore Menichini nell’intervallo ed è ritornato in campo con un altro piglio. Anche perché, in svantaggio, non aveva niente da perdere. Dal suo canto Longo ha messo in campo Diop, al rientro dopo due mesi, al posto di Santarcangelo e Novella per Pagliai. E subito all’inizio ripresa è stato Tonin ad impegnare severamente Albertazzi. Dopo 10 minuti la grande opportunità capita a Diop che in contropiede supera in dribbling il portiere Forte ma ritarda il tiro e consente all’estremo difensore laziale di rialzarsi e riposizionarsi giusto in tempo per mettere in angolo il tiro dell’ attaccante del Picerno. Poi doppio cambio per Longo con Gallo per Kouda e Setola per l’infortunato De Ciancio. Dopo un paio di tentativi di Mbende e Costantino senza esito, arriva al minuto 75 il pareggio dei padroni di casa. C’è una punizione di  Parlati che scodella un pallone alto sul secondo palo che Mbende trasforma in un comodo e invitante assist per Costantino che sempre di testa mette in rete. Non si rassegna il Picerno che tre minuti dopo confeziona una doppia opportunità per tornare in vantaggio. Ma prima Ceccarelli impegna Forte nella respinta e poi riprende il pallone e mette al centro dove Guerra colpisce di testa a colpo sicuro ma ancora Forte fa il miracolo di evitare la rete salvando la sua squadra. Il finale di gara vede il forcing del Monterosi che cerca con grande tenacia il gol del successo. Il Picerno non ne ha più e pensa solo a portare a casa il pari. Con qualche sofferenza di troppo visto che i laziali vanno vicino al gol della vittoria prima con Costantino che manca il gol da pochi passi, poi con Vitali sul cui tiro si oppone Albertazzi e infine con Piroli che ha una grande chance a pochi metri dal portiere del Picerno ma manda incredibilmente alto. Nei minuti di recupero la squadra di Longo si chiude molto bene e non corre alcun pericolo. Il punto serve per conservare il quarto posto ma adesso in coabitazione con il Foggia vittorioso a Messina. I siciliani saranno al Curcio sabato prossimo nella terzultima giornata della stagione regolare