Non c’è da farsi molte illusioni circa la volontà reale di realizzare infrastrutture importanti per consentire la ripresa della vita al centro storico di Potenza. Siamo in campagna elettorale e i candidati sindaci ci riempiono di speranza o di nuove illusioni. Registriamo ,per dovere di cronaca, la proposta dell’esponente di “Potenza Ritorna” che parla di un maxi parcheggio a partire dalla ristrutturazione dell’ex cinema Ariston. Ma dobbiamo anche rilevare che in questi cinque anni, al di là del nostro giornale, nessuno ha aperto bocca sulla questione. Ecco le dichiarazioni di Smaldone:  “Il centro storico di Potenza deve necessariamente essere valorizzato e tra le tante fragilità vi è certamente quella denunciata a più riprese non solo dai fruitori, ma anche dagli stessi residenti e dagli operatori economici, ovvero la scarsa disponibilità di parcheggio e posti auto”, lo afferma in una nota il candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative a Potenza, Pierluigi Smaldone alla guida della coalizione Potenza Ritorna. “A tal riguardo – prosegue Smaldone – vi è la storica vicenda afferente all’immobile ex Ariston, un’area privata che sorge in una zona centrale e strategica il cui destino deve primariamente passare da una interlocuzione seria e proficua con la proprietà. Un tavolo pubblico – privato nel rispetto degli interessi di entrambe le parti a partire dalle prerogative del Comune di Potenza di mettere in sicurezza una struttura ad oggi fatiscente con un occhio al decoro e alla salute pubblica e porre in essere una riqualificazione urbana con un parcheggio che possa prevedere due collegamenti con Via Mazzini da un lato e Via IV novembre dall’altro ed uno spazio adibito a coworking”. Smaldone non ha dubbi: “Ferme restando le modalità attualmente esistenti del trasporto pubblico per raggiungere il centro storico (che necessitano di miglioramenti e di improrogabile ampliamento delle fasce orarie) quello del parcheggio resta un tema di grande interesse e andrebbe a mitigare la piaga della sosta selvaggia di automobilisti dallo scarso senso civico arrecando grandi difficoltà ai pedoni e al carico e scarico delle merci. Con ambizione e programmazione, dopo decenni, si può e si deve intervenire”, conclude il candidato sindaco.