di Teri Volini

Inizia con un indimenticabile ricordo d’infanzia quest’ avventura,  con me bambina, che durante le vacanze estive non mi stancavo  di guardare stupita dalla finestra della casa della zia Marietta   il “Grande Pescecane in emersione”  presente ad ogni mio risveglio. Così avevo ribattezzato l’immensa roccia che fa da spina dorsale al Borgo di Pietrapertosa, come si vede dal paese “affrontato” di Castelmezzano.  Tanto grande fu quell’imprinting che la sua immagine entrò prepotentemente nei quadri dedicati a questi luoghi amati, con il titolo “La Montagna Stregata”… Già questo evidenzia la stretta corrispondenza con Pietrapertosa e con le sue rocce pareidolitiche, che ne sono la stupefacente caratteristica, insieme a quelle di Castelmezzano il paese gemello di cui sono originaria…

Pareidolia

Cos’è la pareidolia lo spiego nel saggio omonimo che verrà presentato il 23 luglio a Pietrapertosa, partendo da quella prerogativa (non in tutti presente) di scorgere figurazioni d’ogni tipo (visi umani o animali, profili fantastici e quant’altro) in oggetti, nuvole, elementi naturali e persino urbani.
Le rocce dolomitiche lucane sono di per sé predisponenti al fenomeno, ma  spesso lo sguardo è distratto e da solo non riesce a “vedere”…

Un valido supporto può venire dallo studio che ho realizzato, e  che induce a capire e praticare  questa forma privilegiata di visione.

 Arte e pareidolia

Se non viene trascurata, la pareidolia aiuta a tradurre in immagini e suggestioni le nostre conoscenze, le esperienze, le ansie, i sogni e desideri: rende Insomma più ricca e stimolante una realtà  banale, permettendo di andare  oltre ogni  sguardo sciatto e superficiale.

La propensione  a  vedere ciò che all’occhio comune spesso sfugge, in me innata come Artista,   si è riversata nelle opere pittoriche,  che sembrano direzionare lo sguardo di chi osserva, rendendo infinitamente  articolata  la sua interpretazione. Si può dire che la qualità pareidolitica mi sia stata trasmessa dai luoghi d’origine, dal paesaggio, dalle rocce, passando direttamente nei quadri,  permettendo di entrare più strettamente in sintonia non solo con la natura ma con il mondo invisibile e la magia naturale che tutto pervade: di ascoltare la profonda voce della natura, di diventare  sensibili ai suoi messaggi….

La pubblicazione ha il Patrocinio dell’amministrazione comunale di Pietrapertosa, ammirevole per gli intenti  di  valorizzazione e promozione del nostro territorio  tramite la particolare attenzione alla cultura all’arte al paesaggio, che rappresentano altrettanti  motori trainanti anche per un turismo di qualità

La presentazione del libro è accompagnata da una piccola mostra fotografica con una  campionatura delle  innumerevoli immagini a colori (oltre 70) pubblicate nel libro: tutte di grande qualità e originalità rendendo il saggio un monumento alla bellezza…