iL Consiglio regionale della Basilicata ha approvato all’unanimità la risoluzione sulla promozione di un linguaggio di genere e sull’adozione di una legge sulla parità di genere.
Con il documento, che tiene presente i punti evidenziati dalla Commissione Re
L’impegno sollecitato alla Giunta regionale è teso a “proporre al Consiglio regionale la modifica dell’art. 59 del Regolamento interno del Consiglio regionale affinché siano disciplinate e previste misure effettive in caso di episodi di violenza verbale e non con particolare riferimento ai temi di genere; a trasmettere preventivamente i disegni di legge depositati, i provvedimenti e gli atti di programmazione regionale che interessano direttamente e indirettamente la parità di genere, le politiche del lavoro, le politiche della famiglia, gli ambiti della formazione e dell’istruzione e ogni altro intervento che coinvolga la condizione femminile, alla CRPO affinché la stessa Commissione possa esprimere un parere e formulare proposte in merito; a sostenere finanziariamente un progetto di sensibilizzazione, formazione ed informazione, promosso dalla CRPO in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale e il Dipartimento regionale di riferimento, sui temi della parità di genere nelle scuole di primo e secondo grado; a sensibilizzare, inoltre, tutte le Amministrazioni interessate, affinché siano adottate le misure opportune e le azioni necessarie per la sottoscrizione di un nuovo Patto, che aggiorni ed attualizzi i temi della “Carta di Basilicata” al fine di realizzare una democrazia realmente paritaria”. Nella risoluzione viene sottolineato che: “la violenza, anche verbale, contro le donne rappresenta una tra le più gravi violazioni dei diritti umani e che l’episodio di violenza verbale da parte di un Consigliere in danno dell’Assessora regionale alle Infrastrutture e Mobilità Donatella Merra verificatosi nel corso della seduta del Consiglio regionale del 2 maggio 2022 ha evidenziato il problema etico del riconoscimento, della valorizzazione e del rispetto del ruolo delle donne, anche nelle Istituzioni, e quello più generale della considerazione dei ruoli e dei luoghi Istituzionali, che riguarda il tema della responsabilità della classe politica regionale. Molto critica la presidente della Commisisone di parità Perretti per l’assenza del Governatore Bardi e dell’assessore Merra .Non possiamo nascondere – dice – la profonda delusione provata nel constatare l’assenza del Presidente Bardi e dei suoi assessori, replicata nel corso del pomeriggio, in particolare quella dell’Assessora Donatella Merra che, nel corso del precedente incontro con la Commissione, si era impegnata a partecipare e ad intervenire con la propria testimonianza nel dibattito in Consiglio sulla parità di genere. Il Presidente Bardi ha invece perso un’occasione importante per dimostrare un concreto interesse verso la tematica della parità e delle pari opportunità e la tutela dei diritti delle donne”.
