LIDIA LAVECCHIA
si è tenuto il tavolo delle attività produttive costituita a dicembre 2020, con il prefetto di Matera Rinaldo Argentieri, l’assessore regionale alle Attività Produttive Francesco Cupparo, l’assessore del Comune di Matera alle Attività Produttive Giuseppe Digilio e il Sindaco della Città dei Sassi, Domenico Bennardi. Incontro svoltosi via web, ovviamente, nel rispetto delle regole anti-Covid. Due gli argomenti salienti affrontati dagli addetti ai lavori: i ristori covid e il supporto che la Regione Basilicata si impegna a fornire a quelle aziende che purtroppo non sono riuscite a inserirsi nel decreto ristori, poiché il decreto prevede infatti il supporto ristoro ad una partita iva su due e quindi è evidente che c’è, purtroppo, una fetta importante di aziende che resteranno fuori dal circuito del finanziamento.
Sarebbe opportuno, a questo punto, da parte della Regione Basilicata, trasferire il rilascio di contributi da parte della Regione ai Comuni, perché siano indirizzati su progetti gestiti dalle Attività Produttive. Trasferendo fondi ai comuni, infatti, non solo si snellisce il processo di realizzazione di progetti di medio-lungo respiro insieme alle associazioni datoriali che, in fondo, hanno più di tutti il polso della situazione, misurato da un osservatorio particolareggiato (rispetto a quello della politica) che sono le proprie “botteghe”. L’assessore regionale Cupparo, che ha partecipato con spirito collaborativo alla consultazione, ha garantito massima apertura nella realizzazione di bandi a sostegno di imprese e partite iva, aggiungendo di voler, inoltre, rilanciare l’università della Basilicata attraverso un finanziamento dedicato alle imprese che assumeranno giovani laureati UNIBAS (o per offrire loro stage formativi) riducendo la quota assistenzialista a favore di quella produttiva.
Infine il sindaco Domenico Bennardi ha avanzato una richiesta di sostegno per il comparto turistico, anche questo fortemente colpito dalla crisi, nonché un forte impegno economico in vista dell’organizzazione del prossimo G20, che approderà nel mese di Giugno 2021 nella Città dei Sassi, trovando un largo consenso da parte dell’assessore che si è pubblicamente impegnato a muoversi in questo senso. Nelle prossime ore il prefetto materano trasmetterà al Governo un documento nel quale saranno evidenziati puntualmente tutte le istanze raccolte durante l’incontro del Tavolo della Attività Produttive.
Tutti i presidenti delle associazioni si sono detti preoccupati per i ritardi nei contributi da parte dello stato e confidano nel fatto che la Regione possa sostenere con maggior impegno le imprese affinché si possa continuare a garantire l’occupazione evitando che licenziamenti e fallimenti possano creare un problema sociale difficilmente controllabile. Di questa e altre iniziative collaterali presenti e future bisogna dar merito all’assessorato alle Attività Produttive e alla Giunta Comunale di Matera che hanno dimostrato sensibilità verso i problemi che stanno affliggendo la comunità locale e l’impegno profuso nei confronti della città produttiva, che merita di tornare agli antichi splendori di un tempo. Auspichiamo che questa prima “fumata bianca” al tavolo delle Attività Produttive sia la luce in fondo al tunnel di questo lungo periodo nero per l’intero Paese e che faccia da traino a future iniziative che diano speranza e forza per ripartire e ritornare a lavorare e vivere in modo dignitoso.
