ROCCO SABATELLA
Con tre giorni di ritardo rispetto alla data prevista a causa del ricorso del Taranto in appello contro la penalizzazione di quattro punti, ricorso peraltro respinto, si gioca oggi il primo turno dei play off di girone. Al Curcio arriva il Crotone in una sfida che vede favorita, sulla carta, la formazione di Longo che potrà avere in gara secca la possibilità di poter contare su due risultati su tre. Per il fatto che il Picerno ha finito la stagione regolare al sesto posto con 58 punti mentre i calabresi sono finiti noni con sei punti di meno. Il Picerno, per la seconda stagione di seguito, ha conquistato il diritto a partecipare agli spareggi che mettono in palio l’ultima promozione in serie B con la stessa posizione ottenuta un anno fa. E ovviamente la speranza di tutto l’ambiente che circonda la società del presidente Curcio è che non vada a finire come lo scorso anno quando, nella stessa situazione di vantaggio, la squadra di Longo fu eliminata dal Potenza di Raffaele grazie ad un gol di testa di Steffè. Di sicuro, aldilà della circostanza che il Crotone arriva da un periodo decisamente negativo che ha messo a rischio anche la partecipazione ai play off, la sfida si presenta alquanto equilibrata per l’oggettivo valore tecnico dei calabresi il cui piazzamento finale è decisamente inferiore alla reale forza della squadra allenata da Lamberto Zauli. Ma anche il Picerno non ha fatto sfaceli negli ultimi due mesi di campionato per cui si può dire che le due squadre, sotto questo aspetto, sono alla pari. Ma il passato oggi non conta niente. Conterà, al contrario, solo chi riuscirà ad interpretare meglio la partita sia sotto l’aspetto mentale che sotto l’aspetto tattico e tecnico. E’ chiaro che il rotone dovrà fare molto di più dei lucani perché sarà costretto necessariamente a puntare alla vittoria. Il Picerno non deve commettere l’errore di volersi accontentare del pareggio per passare al turno successivo perché sarebbe un suicidio perfetto. Di sicuro avrà un vantaggio tattico perché potrà e dovrà sfruttare gli spazi che il Crotone, proteso alla fase offensiva, inevitabilmente dovrà concedere a Murano e compagni. Il bomber potentino lo scorso anno contribuì al successo del Potenza, ma oggi potrà fare le fortune del Picerno dall’alto di una condizione di forma elevata che lo hanno portato al titolo di capo cannoniere, seppure in coabitazione con Patierno dell’Avellino facendo il record personale di gol in serie C. E una sfida nella sfida sarà quella tra i due bomber del Crotone Gomez e Tumminello, 30 reti in due contro il terminale offensivo del Picerno. “ Per noi Murano è la ciliegina sulla torta ed è stato speciale come tutto il gruppo che alleno “si coccola il bomber mister Longo che così presenta la partita con il Crotone: “ Ho la certezza che i ragazzi vogliono dimostrare l’attaccamento al progetto tecnico di questi due anni in cui abbiamo messo insieme 117 punti. Affrontiamo un’ottima formazione, una delle migliori del girone e vogliamo fare una prestazione di assoluto livello. Dobbiamo andare in campo con umiltà ma anche con spavalderia. Dobbiamo mettere in campo tutte le nostre capacità e competenze per fare il meglio e cercare di superare il turno. Sarà fondamentale non sbagliare l’atteggiamento perché in queste gare secche sarebbe controproducente e può causare rischi notevoli”. Ancora non al meglio De Ciancio, Cadili ed Albadoro che comunque si sono allenati e andranno in panchina, Longo si affiderà a Merelli in porta, Pagliai, Gilli, Allegretto e Guerra in difesa, Pitarresi e Gallo mediani, Albertini, Maiorino o Santarcangelo ed Esposito alle spalle di Murano. Il Crotone si presenta con il miglior undici possibile che si schiererà, con ogni probabilità, con il 3/5/2. Da definire alcuni ballottaggi in mezzo al campo tra D’Errico e Felippe e tra D’Ursi e Kostadinov. In attacco sicuri Gomez e Tumminello. Si inizia alle ore 21 con la novità per questi play off e anche per i play out dell’uso del Var. Le designazioni: arbitro Turrini di Firenze, assistenti Conti di Sergno e Marchese di Pavia, quarto ufficiale Calzavara di Varese, Var Nasca di Bari e Avar Di Vuolo di Castellammare di Stabia.
