Mentre il Pd sembra stoppato al fermo-immagine di Pittella all’uscita del Riesame ed è assolutamente incapace di rimettere in moto la pellicola, gli alleati del partito sinora di maggioranza cercano di prepararsi alle elezioni come se dovessero farle da soli. Prepariamo la lista e poi si vedrà, dice con una certa prudenza, Aurelio Pace che sinora si è mosso esplorando il territorio di centro e che ,già dalla prossima settimana, a lanciare la nuova sigla “ Progetto popolare” . Con lui ci sono ai nastri il consigliere Paolo Galante, l’ex consigliere Bradascio, il sindaco di Tursi mentre Roselli di Italia dei Valori ci starebbe facendo un pensierino. In uno scenario nel quale le estreme tirano , seminare al centro non appare una cattiva idea, soprattutto se il personaggio è in grado di interessare il mondo cattolico, da tempo messosi alla finestra per capire se è il caso di tornare in campo. Pace in verità è , o appare, un cattolico conservatore tutto puntato alla difesa dei valori tradizionali , in guerra permanente contro la teoria Gender, e quindi non in grado di attirarsi le simpatie di tutti i cattolici. Però è riuscito a crearsi uno spazio di lavoro istituzionale molto interessante, sia dimostrandosi alleato fedele della maggioranza, anche al punto di farne le spese,sia portando avanti battaglie di peso in Consiglio regionale. Dalla separazione con Mollica, che ha scelto di seguire Emma Bonino , non ha subìto danni sostanziali, e ,anzi, proprio questa separazione rende più nitido il progetto di una rinascita al centro, costituendo forse un esperimento anticipatore di quello che avverrà a Roma tra qualche mese. Restano accanto al Pd dormiente, i socialisti di Valvano, con un assessore all’ambiente che ha saputo lavorare molto bene facendosi apprezzare in tutti i contesti di lavoro,e con vari esponenti che sono dotati di consenso personale. Per queste forze tradizionalmente di centrosinistra il progetto di coalizione è ancora in piedi, ma le difficoltà a non poter parlare della squadra e di chi la capeggia è un handicap notevole sul piano della comunicazione .Se qualcuno voleva cambiare la storia politica di questa regione, ha mirato al cuore. E con cecchini così precisi la speranza di farcela ha le probabilità di un miracolo. Rocco Rosa
PD AL FERMO IMMAGINE, ALLEATI INSOFFERENTI
