EMANUELA DI MARE 

 Pedofilia : argomento spesso ridiscusso, e le dimissioni della Collins dalla Commissione Vaticana per indagare sugli abusi del clero contro i minori, è una ferma protesta contro il pericoloso insabbiamento che si sta paventando sulla strada della verità. Sono ancora troppo forti le resistenze e c’è una sorta di omertà che silenziosamente opera, anche nelle alte sfere. Ancora troppe le vicissitudini nascoste, e sono innumerevoli gli abusi ancora non indagati. La stessa prassi da una parrocchia all’altra dei preti sospettati o accusati di pedofilia è di fatto un segno di complicità che coinvolge tanti prelati ad alto livello. La violenza contro i minori, sia dal versante religioso che da quello laico, ancora non trova sufficienti armi capaci di contrastarla con efficacia, ed è sopratutto nella vigilanza preventiva di luoghi e di occasioni che possono determinarne l’accadersi, scuole, asili, palestre, sport, che gioverebbe a limitare o escludere queste atrocità.
A chi riferire queste mostruosità per smettere i panni dell’abusato … a chi gridare che il percorso su una strada inizialmente costruttiva, giocosa ed affascinante si è trasformato in un cunicolo attorcigliato e minaccioso, senza più certezze … solo tanto imbarazzo .
Si dovrebbe da subito creare  il giusto ambiente per salvare i tanti piccoli, così marchiati da chi consapevolmente ne fa uso ed abuso,  Poche … sono ancora poche le istituzioni e le collaborazioni sia in famiglia che in ambito scolastico, e  non si racconti , come per lavarsi la coscienza,  che il nuovo pedofilo è quasi sempre circoscrivibile in chi è stato abusato da bimbo perchè in forma incosciente è come se fosse eternamente braccato da quell’esperienza e da quell’essere ignobile.
Non è così … molti abusati da bambini distruggono il fantasma che è stato generato in loro, facendo il possibile perché tutto ciò non avvenga, o quantomeno sostenendo coloro che riprendono in mano la vita sciupata e ormai fragile e di chi chiede aiuto, anche solo con gli occhi increduli e disperati. Ne abbiamo un ulteriore esempio con l’educatrice Marie Collins.
Le storie che emergono sconcertano : padri che abusano delle figlie, oppure parenti stretti o sconosciuti allegri, propositivi ma infami,  ottusi e voluttuosi … purtroppo protagonisti di un gioco disgustoso.
Occhi da leggere … quanti occhi da leggere che si trasferisco spesso su una strada buia !
Le istituzioni, la chiesa, il clero ed in primis la famiglia, dovrebbero essere il canale rasserenante e sicuro per far crescere nel giusto contatto e affidabilità ogni fanciullo. Invece ancora oggi e da tempo immemore, ci sono – si, uno su mille – insegnanti, preti, zii, cugini, padri o amici di famiglia o mostri di passaggio, che abusano   incuranti della dannazione che riserveranno loro … passeggeri o passanti di quella strada buia ! La Collins vada avanti. Papa Francesco dia un segnale che sulla strada della verità non ci saranno ostacoli e resistenze, saremo così più rassicurati.