ROCCO SABATELLA
Con una prova molto concreta e priva di pericolose sbavature difensive, il Potenza batte il Picerno con una rete per tempo e si lascia alle spalle tutte le polemiche scatenate dalla sconfitta di Taranto. Una bella boccata di ossigeno per la formazione allenata da Trocini che approfitta anche dei risultati negativi delle concorrenti nella lotta per non retrocedere. Tre punti che sono fondamentali per la classifica e per la tranquillità generale del gruppo che potrà preparare al meglio la difficile trasferta di domenica prossima a Palermo. Diciamo subito che non è stata una gara da ricordare per lo spettacolo offerto. Ma quello che contava per il Potenza era solo arrivare ai tre punti, a prescindere dalla prestazione. Che, a scanso di equivoci, si può definire di buon livello perché il Potenza ha fatto tutto quello che gli era stato chiesto dal tecnico Trocini. In più da dire che sono rimasti ancora all’asciutto gli attaccanti e sono andati a rete un difensore e un centrocampista. Come è avvento anche nelle gare precedenti. Per il Picerno tanta volontà e generosità nella ripresa quando ha prodotto lo sforzo maggiore per pareggiare Una supremazia territoriale sterile e poco produttiva in attacco che alla fine ha causato molto delusione nel clan del Melandro. Con un giudizio finale che accomuna le due formazioni: infatti sia Potenza che Picerno dovranno lottare strenuamente per conservare la categoria. Un buona affluenza di pubblico al Vivani per la giornata rossoblù e record stagionale di incasso per la società del presidente Caiata. In campo le formazioni preventivate alla vigilia.
Trocini deve fare di necessità virtù e si affida alla stessa squadra battuta a Taranto con Sandri al posto di Zagaria. Nel Picerno si rivede tra i disponibili, dopo un paio di mesi, Esposito. Le fasi iniziali sono di studio e vengono affrontate con prudenza sui due fronti contrapposti. Ma un episodio mette in discesa la gara per i padroni di casa. Sul primo angolo a favore, battuto da Sandri, colpisce di testa Sepe per Piana che supera Viscovo da pochi passi. Il Picerno accusa il colpo e fa fatica a reagire. Il Potenza cerca di sfruttare il momento per rendersi ancora pericoloso con un tiro di Zenuni alto, un’incursione centrale di Salvemini risolta dall’uscita a terra di Viscovo. Poche le azioni del Picerno che si fa vedere con un colpo di testa di Reginaldo fuori e poi, in finale di tempo, con l’occasione ghiotta capitata a Gerardi che si gira in area e sfiori il pari con un tiro che sfiora il palo alla sinistra di Marcone. Risponde il Potenza con Volpe che impegna Viscovo. Nella ripresa Palo sostituisce l’evanescente Terranova con Vivacqua e parte deciso alla ricerca del pareggio. Il Potenza si mostra preparato a rintuzzare i tentativi degli avversari con un’attenzione in fase difensiva molto efficace. Il Picerno ha maggiore possesso palla e attacca a tutto spiano senza però fare breccia nell’area di rigore del Potenza. Le conclusioni arrivano con due punizioni dal limite: la prima di Pitarresi alta e poi di Reginaldo che non spaventa l’attento Mercone. Mentre in precedenza era stato Cargnelutti a mettere in angolo una conclusione del brasiliano del Picerno. Che colleziona solo angoli senza esito. Il Potenza stringe i denti e le maglie difensive e rischia davvero pochissimo. Comincia la girandola delle sostituzioni sui due fronti che non cambia il corso della gara. Almeno sul fronte melandrino, ormai rassegnato alla sconfitta. Al minuto 90 arriva il raddoppio del Potenza con il giovane Zagaria, entrato al posto del sofferente Ricci, bravo ad incornare un angolo di Sandri che non lascia scampo a Viscovo. Il 2 a 0 rende inutili per il Picerno i 5 minuti di recupero. A fine gara molto soddisfatto Trocini per le risposte avute in campo e per la seconda vittoria della sua gestione: “ E’ stata una bella gara dal punto di vista agonistico. Sicuramente una gara perfetta da parte dei ragazzi, giocata con grande vigoria, voglia di vincere i contrasti, di soffrire tutti insieme. Questo è lo spirito di una squadra che si vuole tirare fuori dai guai, è la strada giusta. Abbiamo migliorato anche in alcuni aspetti tattici. Nella fase di non possesso siamo stati aggressivi sul loro portatore di palla quando gli avversari avevano il predominio. Invece dobbiamo ancora crescere nella fase di coistruzione del gioco. Siamo ancora convalescenti ma vedo la predisposizione dei ragazzi di fare tutto con grande impegno e voglia. Siamo sulla buona strada perché è una vittoria che renderà felici i tifosi che sono stati trascinanti ”. Nonostante la sconfitta Palo elogia la sua squadra:” volevamo raggiungere il risultato positivo e ci abbiamo provato con tutte le nostre forze visto che nel secondo tempo abbiamo giocato solo noi per cercare di arrivare al pari. Dispiace solo aver incassato i gol su due palle inattive e in situazioni in cui avremmo dovuto essere più attenti. Credo che con questo atteggiamento non avremo difficoltà a raggiungere l’obiettivo della salvezza”. In casa Potenza il vice presidente Falasca ha annunciato novità societarie per la settimana che comincia oggi mentre i tifosi della curva ovest hanno esposto uno striscione con la scritta “ il clima è sempre rigido” . Segnale evidente che i rapporti con la società non sono tornati ancora normali dopo il comunicato della settimana scorsa e che ci si trova di fronte ad una tregua armata che solo altri risultati positivi potranno trasformare in una pace duratura.
PER IL POTENZA UNA BELLA BOCCATA DI OSSIGENO
