Sul credito bancario siamo ancora la serie C di un’Italia che di per sè non riesce a giocare da pari a pari in Europa. Colpa della crisi economica che ha colpito forte liddove l’economia non eè riuscita a fare un salto di qualità, ema anche colpa delle banche che continuano a guardare con occhi strabici la clientela, più attente a finanziare le speculazioni che l’economia reale. C’era una volta la Banca che conosceva il cliente, lo aiutava nei momenti di difficoltà, scommetteva sulla sua riuscita. Come aggiustare questa gamba dell’economia lucana? Pensare al sistema bancario che improvvisamente si mettano a fare i mecenati del progresso è pura utopia , non siamo in america o in inghilterra o perfino in Cina dove il sistema scommette sulle buone azioni imprenditoriali, sui buoni progetti e anzi , è il caso della Cina, girano per il mondo a fiutare i buoni affari. Qui se una impresa si vuole rialzare, o vuole rpendere il volo ci deve essere sempre qualcuno che ti aiuta a metterti in piedi, una badante per un fisico gracile. A questo ruolo si è candidato da tempo Sviluppo basilicata il cui management adesso sta scommettendo sulla trasformazione della società in vera a propria finanziaria, con gli strumenti del Fondo di garanzia e di cofinanziamento. Una scommessa forte e pericolosa che, in mani avventuristiche potrebbe portare a inguaiare il sistema, facendo peggio di quello che le banche hanno fatto finora con l’occhiolino alle iomprese amiche. Quindi prendiamo come un impegno solenne quello che Maruggi ha detto in quella sede :“La soluzione al problema del negativo andamento dei prestiti bancari in Basilicata che non soddisfa la crescente necessità di fabbisogno di investimenti da parte delle imprese, risiede nella realizzazione del progetto di finanziaria regionale già messo in campo da Sviluppo Basilicata in stretta sinergia con la Regione Basilicata. Sviluppo Basilicata può infatti diventare un catalizzatore di finanziamenti per le imprese come intermediario finanziario, attraverso la trasformazione di Sviluppo Basilicata nella finanziaria della Regione Basilicata, progetto al quale la Società sta lavorando nell’ottica di soddisfare la maggiore richiesta di sostegno delle imprese del territorio non solo per far fronte alla crisi economica, ma soprattutto per favorire i crescenti investimenti legati agli strumenti agevolativi previsti dalla politica industriale regionale, in particolar modo quelli a valere su dotazioni finanziarie comunitarie. La Regione crede fermamente in questo progetto, per la realizzazione del quale ha tra l’altro messo in campo un preciso programma di ricapitalizzazione di Sviluppo Basilicata, ma è necessario che anche gli altri stakeholder economici operanti sul territorio lo sostengano, potendo costituire un importante tassello per la ripresa economica dei nostri territori. Ringrazio la Commissione Regionale ABI Basilicata per questa opportunità di confronto con il sistema bancario regionale offertaci e sottolineo come con la Commissione sono già in corso da diversi mesi proficue collaborazioni”.
