Un urgente richiamo alla Giunta municipale  perchè metta subito in cantiere le iniziative per favorire le attività estive dei bambini e degli adolescenti, dopo le angustie del periodo di isolamento trascorso per la pandemia viene, dai consiglieri di centrosinistra al Comune di Potenza , i quali hanno presentato una mozione , chiedendone l’urgente discussione in Consiglio comunale. Il documento parte dalle disposizioni del DPCM del 26 aprile, con le quali il Governo sollecita gli Enti locali a predisporre i piani per l’infanzia , un modo non solo  per riprendere già a partire dall’estate la socializzazione dei ragazzi, ma anche a fornire dei servizi sociali indispensabili per arginare le difficoltà dei genitori, soprattutto riguardo alla fascia di età 0-3 anni.   Considerato- dice il documento che a seguito dell’emanazione delle Linee guida  (Piano per l’infanzia) inserite nel Dpcm,  sarà compito dell’Amministrazione individuare luoghi idonei,  atti a poter far svolgere all’aperto,    attività consone all’infanzia ed all’adolescenza; che per  la imminente stagione estiva va facilitata una necessaria organizzazione di servizio-attività (campi e summer school, grest, centri estivi e iniziative di vario tipo), di cui possano usufruire soprattutto  bambini tra i 3 e i 14 anni, senza escludere anche ragazzi  più grandi; che nella nostra Città   numerosi oratori parrocchiali svolgono lodevoli attività sociali  di volontariato, fornendo soprattutto alle  fasce deboli della nostra comunità ,  un aiuto concreto alle famiglie;  che la città di Potenza logisticamente dispone di una serie di aree verdi disciplinate anche dal regolamento dei beni comuni; la mozione impegna l’Amministrazione comunale ad avere un ruolo di coordinamento e di facilitazione per sostenere i gestori e accompagnarli in una fase di apertura sostenibile, sicura e rispondente a standard qualitativi condivisi, dei servizi e contesti ludico ricreativi per bambini e ragazzi dai tre ai quindici anni. Impegna altresì l’Amministrazione a riconoscere il ruolo fondamentale degli asili nido e dopo un’attenta valutazione e predisposizione di tutte le necessarie cautele, a far ripartire le attività educative. Invita l’amministrazione a e a coordinare tali azioni attraverso la messa in rete delle attività rivolte all’infanzia e all’adolescenza, garantendo pari opportunità di accesso a tutti e tutte, con particolare attenzione alla complessità e al disagio sociale dei contesti e delle persone- In questa direzione , è necessario- dicono i firmatari- che la Giunta predisponga un progetto trasversale , atto a coinvolgere così gli uffici comunali che fanno riferimento, oltre che all’assessorato alla Pubblica istruzione e infanzia, agli assessorati all’ Ambiente, alla Cultura, ai Servizi sociali, allo Sport ed ai Lavori pubblici.