ROCCO SABATELLA
Non ha lasciato particolari conseguenze la sconfitta subita dalla Turris. Semmai molta amarezza per le decisioni arbitrali che non hanno permesso alla squadra di Colucci di agguantare il pari che sarebbe stato meritato. C’è da pensare ad un pronto riscatto da cercare contro il pericolante Messina che sta vivendo un momento molto delicato non solo a livello societario ma soprattutto di risultati. I peloritani sono reduci dal pesante rovescio sul campo della Virtus Francavilla che li ha travolti con cinque marcature. La gara è in programma con inizio fissato oggi alle ore 14,30 con la direzione di gara affidata al signor Arena di Torre del Greco. Un altro risultato negativo il Picerno non se lo può assolutamente permettere a maggior ragione contro una diretta concorrente per la salvezza. Perché, a scanso di equivoci, il Picerno, anche se in questo momento gode di un vantaggio notevole sulla zona play out, non può assolutamente distrarsi anche alla luce delle due prossime partite che attendono la formazione allenata da Colucci. Mercoledi sul campo del Catanzaro e poi domenica contro il Monopoli. Due partite dal pronostico tutto dalla parte degli avversari. Un risultato positivo è più probabile ottenerlo proprio dalla gara odierna con il Messina che ha esigenze molto forti di sfruttare il campo amico per fare punti. E’ vero che il Picerno può sfruttare il momento non certamente esaltante che attraversa la squadra siciliana, ma sulla sua strada troverà una formazione arrabbiata che sa bene che gli scontri diretti non devono essere falliti. Il Messina che, fino a questo momento, ha fatto poco nel mercato, quasi sicuramente domani si scatenerà con una serie di operazioni in entrata che dovranno aumentare la qualità della squadra per giocarsi il tutto per tutto e conservare la serie C. Come del resto stanno facendo tutte le formazioni di bassa classifica che sono costrette a rimediare agli errori fatti nel mercato estivo. Anche il Picerno con il direttore generale Greco chiuderà il mercato di gennaio con l’acquisizione di un attaccante per dare il cambio a Gerardi e di un vice Guerra under. In attesa poi di recuperare Albadoro che continua il suo lavoro di riabilitazione dopo l’intervento al crociato e Ferrani il cui rientro si avvicina. Colucci ha messo in guardia la squadra a non abbassare la guardia alla vigilia di un periodo di impegni ravvicinati e molto difficili. “ Siamo pronti a ripartire. Abbiamo analizzato attentamente la gara con la Turris per capire dove abbiamo fatto gli errori. E dobbiamo fare tesoro delle cose che non sono andate per il verso giusto allo scopo di trovare i rimedi giusti per la gara di Messina. Una squadra che, non deve ingannare sia il pesante risultato di Francavilla che la classifica, gioca un buon calcio. Non sarà facile per noi l’impegno che dobbiamo affrontare con grande attenzione e determinazione mettendo in campo una maggiore rabbia agonistica. Con umiltà, con il rispetto degli avversari sono convinto che faremo una buona partita e riscatteremo il ko con la Turris”. Per l’importanza di questa sfida, è probabile che Colucci si affidi alla migliore formazione anche se bisognerà dosare le energie visto che in sette giorni si dovranno giocare ben tre match. E quindi davanti a Viscovo ci saranno Setola, Garcia, De Franco e il rientrante Guerra, Pitarresi e Dettori fari del centrocampo con De Cristofaro mezzala, In avanti Reginaldo e Gerardi con il ballottaggio tra D’Angelo ed Esposito per completare la formazione. Nel Messina probabile conferma della squadra che ha perso con la Virtus Francavilla.
