rocco sabatella
Primo turno infrasettimanale della serie C con le squadre costrette al primo tour de force della stagione dovendo disputare tre partite in otto giorni. Il Picerno, reduce da un solo punto nelle due gare consecutive in casa, è impegnato oggi pomeriggio con inizio alle ore 16 sul campo della Vibonese. Squadra che è alla ricerca del riscatto dopo la sconfitta, peraltro preventivabile a Reggio Calabria. I calabresi, allenati dal zemaniano convinto Modica, hanno anche necessità di fare punti avendone conquistati in 5 gare solo quattro. E questo potrebbe essere un vantaggio per il Picerno che è imbattuto nelle due partite giocate lontano dal Viviani dove ha ottenuto un pareggio con la Cavese ed un successo a Viterbo. Nel senso che è la Vibonese che ha più necessità di fare il risultato davanti al proprio pubblico e quindi avrà sulle spalle una maggiore pressione. Al contrario il Picerno, se non fosse stato per la sconfitta con l’Avellino, avrebbe fatto fino a questo momento un percorso iniziale del suo primo torneo tra i professionisti molto regolare e in linea con i programmi societari. Che sono finalizzati a raggiungere subito la soglia dei 42 punti che significano salvezza. Ma comunque la squadra di Giacomarro ha mostrato una buona capacità di reazione sia con l’Avellino che tre giorni fa contro la Casertana. Per cui si presenta all’appuntamento di oggi con delle certezze in più, circostanza questa che lo porterà sicuramente a fare una gara come al solito propositiva ma correggendo quelli che sono stati gli aspetti negativi delle ultime due prestazioni. E sulle quali Giacomarro pone subito l’accento chiedendo ai suoi giocatori un approccio molto diverso rispetto all’inizio con la Casertana: “non posso accettare che c’è paura di giocare visto che in queste prime cinque gare nessuna delle avversarie ci ha messo sotto. Domenica scorsa abbiamo avuto paura e abbiamo favorito la Casertana. Sono situazioni che dobbiamo evitare e non ci dobbiamo far intimorire dalla presenza nelle squadre avversarie di giocatori che hanno grandi qualità e carisma. Dobbiamo essere più attenti e concentrati, ma soprattutto avere più coraggio. A Vibo sarà una gara difficile contro un avversario tosto e temibile. E per questo dobbiamo migliorare mentalmente e iniziare la partita con un approccio positivo che ci aiuterebbe molto nello svolgimento dei 90 minuti. Non dobbiamo più regalare niente agli avversari perché in questo torneo cosi difficile diventa complicato portare a casa risultati positivi. Ripartiamo dalla stessa mentalità del secondo tempo con la Casertana”. Concetti molto chiari che Giacomarro avrà ripetuto come un mantra ai suoi giocatori tra lunedi e ieri in cui è stato più importante lavorare sulla testa che non sul fisico per essere in campo al meglio oggi. Non convocati per questa trasferta gli infortunati Vanacore, Donnarumma e Caidi e Calamai. Considerati gli impegni ravvicinati di questa settimana, c’è la necessità di dosare le energie visto che il Picerno scenderà di nuovo in campo sabato sera al Viviani per affrontare il Bari del nuovo allenatore Vivarini che ha preso il posto dell’esonerato Cornacchini. Abbozzando gli undici, dovrebbero giocare Pane in porta, Lorenzini, Fontana e Bertolo in difesa, Melli e Guerra esterni, Kosovan, Vrdoliak e Pitarresi centrocampisti e Santaniello in coppia con uno tra Esposito e Sparacello. Se il Picerno riuscirà a partire subito bene, si può pensare ad una gara con buone prospettive di fare risultato. Anche sfruttando le caratteristiche degli avversari visto che Giacomarro conosce come le sue tasche il modo di giocare e la mentalità del suo collega Modica con il quale ha giocato nel Licata. Vibonese molto votata all’attacco per mentalità, ma oggi anche per necessità e Picerno che con il suo palleggio centrale e le percussioni laterali può fare molto male ai calabresi.
