ROCCO SABATELLA
Il Picerno vince il recupero con il Catania e si porta da solo al secondo posto della classifica diventando l’immediato inseguitore della capolista Juve Stabia dalla quale adesso è separato di sei punti. Ovvia la domanda a Longo se adesso il Picerno ha l’ambizione di andare a prendere la capolista. Altrettanto scontata la risposta dell’allenatore. “Noi non dobbiamo fare l’errore di guardare alla Juve Stabia ma dobbiamo continuare a fare il nostro percorso cercando sempre di fare il massimo. Poi se la Juve Stabia dovesse incappare in qualche giornata non positiva, dobbiamo essere bravi ad approfittarne”. Ancora una vittoria di stretta misura dopo quella ottenuta venerdi scorso contro la Turris. E contro i siciliani del tecnico Lucarelli il Picerno ha disputato una gara esemplare per compattezza, concentrazione e organizzazione tattica. E se il Catania avesse raggiunto il pari, non avrebbe rubato niente perché le occasioni da gol i siciliani le hanno create e anche importanti. L’equilibrio iniziale tra le due squadre si è interrotto dopo venti minuti quando Gallo ha raccolto al limite una respinta dell’ex Potenza Monaco e a volo ha trovato una conclusione violenta che è andata a morire all’angolino basso alla destra del portiere del Catania. Che ha tentato di reagire ma ha trovato un avversario attento a chiudere ogni spazio e ad evitare che i siciliani potessero farsi minacciosi nei pressi di Summa. Il rischio maggiore i lucani lo corrono alla fine del primo tempo quando sulla destra Chiricò imbecca Bouha il cui cross trova libero, all’altezza del rigore, Costantino che tira alto. La ripresa inizia con l’uscita di Murano e Allegretto per problemi muscolari. Entrano Santarcangelo e Biasiol e il Catania, attento a non prendere ripartenze dei lucani, cerca la giocata giusta per il pari. E la trova con Chiricò che entra in area sulla destra e tira in diagonale trovando pronto Summa alla respinta, il pallone finisce sui piedi di Costantino che manda incredibilmente alto a porta vuota facendo disperare i duecento tifosi del Catania arrivati al Curcio. La squadra di Lucarelli attacca e il Picerno sfrutta due ripartenze per il raddoppio. Prima Esposito, a colpo sicuro, trova sul suo tiro il corpo di Santarcangelo che impedisce al pallone di terminare in rete e poi è Santarcangelo a sfiorare il palo con un tiro dal limite. L’ultima occasione è per il Catania che guadagna una punizione dal limite. Il tiro del capitano degli etnei Castellini, classe 2003, sibila di pochissimo vicino all’incrocio. E probabilmente, nel caso il pallone fosse stato nello specchio, difficilmente Summa lo avrebbe intercettato. Finisce nel tripudio dei tifosi con il Picerno che coglie il quinto risultato utile consecutivo con un bottino di undici punti, frutto di tre vittorie in casa e due pari esterni. Con l’intenzione di continuare la striscia positiva anche domenica prossima al Viviani contro il Sorrento ( FOTO DI COPERTINA DA SICILIA WEB CHE TITOLA ” AMARO LUCANO PER IL CATANIA”
