rocco sabatella

Un Picerno ben organizzato in difesa e a centrocampo, fa ulteriori passi in avanti sul piano tattico e della condizione atletica e impone il pareggio alla Salernitana sul campo di San Gregorio Magno sede del ritiro  della squadra di Ventura. Senza sorprese il modulo di Giacomarro che adotta sempre il 3/5/2 e si mette a specchio di fronte ai campani. Che fanno valere la migliore caratura, una più avanzata condizione atletica e assumono subito l’iniziativa con un prolungato possesso palla fino all’area avversaria dove il Picerno si difende con molto ordine non concedendo eccessiva libertà agli attaccanti avversari che trovano i varchi sempre chiusi e non impensieriscono il portiere Pane. Fontana a destra, Lorenzini al centro e Bertolo a sinistra sono molto attenti e ordinati con il supporto delle due mezze ali Pitarresi e Calamai e del play maker Vrdoliak che interdice e fa ripartire l’azione degli uomini di Giacomarro, mentre i due esterni Melli e Vanacore presidiano bene le due corsie esterne dove la Salernitana non riesce a sfondare. La situazione non muta dopo l’infortunio dell’ex del Potenza Bertolo, costretto ad uscire dopo 12 minuti sostituito da Caidi che si posiziona sul centro destra con Fontana al centro e Lorenzini che scala sul centro sinistra. Solo un paio di volte i granata arrivano nell’area dei lucani con il veloce Jallow e mettono apprensione all’estremo difensore Pane. Nei minuti finali del primo tempo la spinta dei campani si affievolisce e il Picerno ha la possibilità di arrivare dalle parti di Micai con un tiro di Pitarresi di poco alto e con una bella azione corale in attacco con il cross rasoterra di Calamai allontanato con una certa fatica dalla difesa granata. Quando si pensava al ritorno negli spogliatori a reti inviolate che sarebbe stata la giusta fotografia del primo tempo, Jallow si è inventato la giocata eccezionale per battere in diagonale Pane. Nella ripresa festival delle sostituzioni su un fronte e sull’altro. Giacomarro manda in campo Vacca per Calamai, Donnarumma per Vrdoliak, Calabrese per Nappello e Kosovan per Melli e nel finale Fiumara per Lorenzini, Sambou per Santaniello e il giovane portiere Fusco per Pane. Non ci sono tante azioni offensive da segnalare se non una occasione per Calaiò non sfruttata e un paio di tiri di Kosovan, uno parato e un altro fuori e un’opportunità favorevole per Santaniello che tira addosso al portiere da buona posizione. Il vantaggio della Salernitana resiste e sembra dover arrivare fino al termine quando Migliorini, impacciato difensore di Ventura sbaglia il disimpegno facile e regala palla a Calabrese al limite. Il giovane attaccante arrivato dal Castelfidardo sfrutta alla grande l’occasione entrando in area e battendo imparabilmente Vannucchi. Un pareggio che fa anche morale ma soprattutto arrivano per Giacomarro ottime notizie sui progressi evidenti della sua rinnovatissima squadra anche se con sole due settimane di lavoro al confronto di un avversario molto più avanti.  Molto bene i quattro difensori impiegati insuperabili nel gioco aereo, raramente in difficoltà sulle giocate in velocità degli attaccanti che si sono alternati in campo. Buona la diga dei tre centrocampisti, ottimi comunque nel ribaltare l’azione e sempre propositivi considerate le loro spiccate capacità tecniche che li portano sempre a giocare la palla. Da rivedere gli attaccanti  che pochi palloni hanno potuto giocare e non hanno avuto vita facile contro avversari di serie superiore. La mano dell’allenatore si vede eccome nelle posizioni difensive e offensive, nell’organizzazione complessiva e nella ricerca di non sprecare nessun pallone, nemmeno di fronte al pressing avversario.  Con la gara di ieri si è chiuso anche il ritiro di Castelluccio. Due giorni di riposo e ripresa degli allenamenti martedi al Mancinelli di Tito per la seconda fase del lavoro proiettato alla gara di Coppa Italia del 18 agosto e alla prima di campionato. E a proposito di coppa Italia c’è una variazione importante per il Picerno che non farà più parte del girone L  con Vibonese e Sicula Leonzio, ma giocherà con il Bisceglie al Viviani in gara secca ad eliminazione diretta. Mentre continua il lavoro di Chiaradia e De Filippis, insieme a Giacomarro, per arrivare al completamento dell’organico con un secondo portiere, un esterno sinistro di centrocampo da scegliere tra Squillace e Giron del Potenza e un attaccante. Nelle ultime ore è venuto fuori il nome di Raffaele Nolè che Giacomarro ha lanciato ai tempi dell’Asc e che si sta allenando con i disoccupati a Coverciano. La settimana che comincia oggi potrebbe essere quella giusta per chiudere queste tre operazioni in entrata.