Era una partita da non sbagliare, dopo l’inopinata sconfitta con la Viterbese di sabato scorso e il Picerno l’ha affrontata con il piglio più che giusto e con lo spirito e la determinazione che Giacomarro aveva chiesto alla sua squadra. Sulla carta non era una partita facile perché la Cavese era reduce da due vittorie consecutive, di cui una prestigiosa ottenuta con la capolista Reggina. C’era bisogno di un cambio di passo per avere più chances di tornare a conquistare l’intera posta in palio. Alla fine il rotondo risultato di 3 a 1 premia l’ottima prestazione del Picerno che ha avuto sempre il controllo totale della partita, con la sola eccezione dei primi 10 minuti della ripresa quando nella Cavese è entrato il possente attaccante Germinale che con la sua fisicità ha creato qualche problema alla difesa del Picerno. E da una sua iniziativa è arrivato il gol del pareggio di Russotto che avrebbe potuto spegnere la luce alla squadra lucana. Che era passata in vantaggio nel primo tempo con un colpo di testa dell’esordiente difensore Zaffagnini mandato in campo nella posizione di difensore di centrodestra con Priola spostato sulla corsia opposta al posto di Lorenzini.. Questa è stata l’unica novità nella formazione che ha iniziato la gara rispetto alla partita con la Viterbese. Un primo tempo giocato con grande intelligenza dal Picerno che ha subito fatto capire le sue intenzioni tutte finalizzate a prendere i tre punti. Massima concentrazione nel pacchetto arretrato, fluidità di gioco in mezzo al campo e le due punte che sono state sempre pronte a dialogare con i compagni, a smarcarsi per ricevere i passaggi e a tenere impegnata la difesa dei campani. Il vantaggio di Zaffagnini è stata la logica conseguenza dell’ottimo gioco espresso dal Picerno che ha sofferto davvero poco. Il pareggio della Cavese, ad inizio ripresa, avrebbe potuto avere l’effetto di smontare psicologicamente gli uomini di Giacomarro spianando la strada alla Cavese. Ma il Picerno non si è perso d’animo, non è sbandato e ha, invece, ripreso a macinare gioco per ritornare in vantaggio. Cosa che è puntualmente avvenuta con una rete scacciapensieri di Pitarresi che ha battuto il portiere della Cavese. Forse sorpresa dalla voglia e dalla determinazione dei padroni di casa ed incapaci di abbozzare la reazione. Tanto è vero che il Picerno ha messo al sicuro il risultato con la nona rete personale di Santaniello che ha chiuso in pratica il match. Era importante fare un’ottima prestazione e ottenere anche il risultato. Con i quali non solo si riscatta il passo falso di sabato scorso, ma certifica anche che il Picerno è vivo e non lascerà nulla di intentato per abbandonare la zona play out. Nonostante i risultati degli altri campi non siano stati favorevoli alla squadra allenata da Giacomarro come il successo della Virtus Francavilla sul campo della capolista Reggina ufficialmente in crisi e che sente il fiato di Bari e Ternana, entrambe vittoriose, sul suo collo. Al termine molto soddisfatto della prova della sua squadra il tecnico Giacomarro che potrà guardare con fiducia al futuro e dirigenti che a breve metteranno a disposizione dell’allenatore gli altri due rinforzi programmati: un difensore e un centrocampista.