rocco sabatella

Al Viviani arriva l’Avellino e per il Picerno si tratta del primo match di cartello del suo primo torneo tra i professionisti. Si inizia alle ore 17,30. Il morale della truppa di Giacomarro è alle stelle dopo l’esaltante avvio che ha fruttato 2 vittorie e un pareggio. Lucani e campani sono divisi da un punto in classifica e la partita si annuncia molto equilibrata anche perché gli irpini, dopo il pesante rovescio interno alla prima giornata con il Catania, si sono assestati e hanno inanellato due successi consecutivi, di cui l’ultimo contro il Teramo considerata una delle grandi del girone C. L’entusiasmo nell’ambiente avellinese è molto alto tanto è vero che saranno 500 i tifosi irpini presenti nella curva degli ospiti al Viviani. Il massimo che poteva essere loro concesso nonostante le richieste di biglietti erano state largamente superiori. Anche tra i supporters del Picerno c’è stata grande attesa per questa gara per cui è presumibile che il numero dei presenti supererà  di gran lunga quello fatto registrare 15 giorni fa con il Rieti. E’ inutile dire che la squadra di Giacomarro vuole sfruttare il momento favorevole che sta attraversando per regalare un’altra prestazione da incorniciare e continuare la serie positiva. Ma bisognerà fare i conti con un avversario molto quadrato, ben disposto in campo e poco incline a fare regali al Picerno. Perché anche il team allenato da Ignoffo non nasconde propositi molto bellicosi e con l’aiuto dei tifosi punta decisamente al successo. Il Picerno ha archiviato la buona prestazione a Bisceglie dove sono scese in campo tutte le seconde linee e si è concentrato sul modo migliore per affrontare l’Avellino. Studiato a fondo dal tecnico siciliano che indica la strada e il modo per superare gli avversari odierni: “ Ci troveremo di fronte un avversario compatto che si difende con ordine e organizzazione. Per arrivare ai tre punti dobbiamo essere molto abili a sfruttare le occasioni che riusciremo a creare e dobbiamo farlo senza prestare il fianco alle loro ripartenze che potrebbero farci molto male. Per questo dobbiamo evitare di portare troppo palla e dobbiamo velocizzare le azioni sempre tenendo il pallino del gioco tra i nostri piedi. Non dobbiamo essere frenetici ma avere la pazienza di trovare i momenti giusti per colpirli. Il nostro obiettivo principale, non mi stancherò di ripeterlo sempre, è la salvezza. Finora la squadra si è comportata molto bene in tutte le gare ufficiali che abbiamo giocato per cui ho grande fiducia che anche oggi la squadra riuscirà ad esprimere un calcio efficace e produttivo non abbandonando mai quella che è la nostra impostazione di base e che finora ha funzionato bene”. Tutti disponibili ad eccezione degli infortunati Vanacore e Donnarumma e del centrocampista Vacca che ha rescisso il contratto e si è accasato in serie D al Bitonto. Dopo la coppa Italia torna in campo la formazione titolare che offre le più ampie garanzie di affidabilità. Con Pane tra i pali, Caidi, Fontana e Bertolo in difesa, Kosovan e Guerra esterni di centrocampo, Calamai, Vrdoliak e Pitarresi centrocampisti centrali e Sparacello e Santaniello tandem offensivo. Con la possibilità di poter contare nel corso della partita sul capitano Esposito ormai recuperato alla causa e che giovedi scorso, in coppa Italia, ha fatto molto bene avvicinandosi sempre di più alla migliore condizione e per tornare ad essere uno dei punti di riferimento importante per i compagni nello sviluppo del gioco offensivo. Ignoffo, tecnico dell’Avellino, non potrà contare su Palmisano e Karic infortunati mentre sono in forte dubbio Laezza e il capitano Morero, oltre a Stojkovic  per assenza del trasfert dell’ Uefa e pare intenzionato a insistere sul 5-4-1 con Abibi in porta, Celiak o Petrucci, Morero o Nje, Zullo, Illanes e Parisi in difesa, Micovschi, De Marco, Di Paolantonio e Rossetti a centrocampo e Albadoro unica punta.